Ferriera, Arpa: «Presidi di abbattimento funzionanti, ma modalità di gestione non adeguate»

Nuova visita ispettiva straordinaria dei tecnici dell'Arpa Fvg in seguito alle fumate tra il 21 e il 26 aprile

fumata del 23 aprile 2016

«Gli episodi di rilevanti emissioni di polveri provenienti dall'altoforno della Ferriera di Servola che si sono verificati tra il 21 e il 26 aprile sono stati seguiti dall'Agenzia regionale per la Protezione dell'Ambiente (Arpa FVG), fin dal loro primo insorgere, con tutte le più opportune valutazioni e verifiche, anche attraverso contatti diretti con la direzione dello stabilimento - spiega una nota della Regione -. Nel corso di tali eventi sono state analizzate le possibili cause e le spiegazioni fornite da Siderurgica Triestina, come previsto anche dall'Aia (autorizzazione integrata ambientale) rilasciata dalla Regione. In data odierna, in anticipo rispetto al fitto calendario di verifiche ispettive ordinarie, è stato inoltre eseguito dai tecnici Arpa un accesso straordinario in azienda, per verificare la situazione degli impianti e le azioni correttive previste e messe in atto da Siderurgica Triestina».

«I tecnici dell'Agenzia hanno potuto appurare che gli eventi dei giorni scorsi sono tutti riconducibili a due distinte tipologie, entrambe connesse alle modalità di gestione dell'altoforno e non a malfunzionamenti degli impianti di abbattimento prescritti dall'Autorizzazione regionale - continua il comunicato stampa -: pur in presenza di presidi di abbattimento adeguati e funzionanti, le modalità di gestione dell'impianto non sono state adeguate a garantirne l'efficacia. Sono state dunque individuate le azioni correttive necessarie e le modalità di gestione più adeguate a ridurre significativamente, per il futuro, le probabilità che simili accadimenti possano ripetersi». 

«Per una prima tipologia di eventi, da individuare in fenomeni di sovrappressione dell'altoforno, le azioni correttive sono già state attivate dall'azienda. Per l'altra, riconducibile alle modalità di gestione della colata della ghisa, tali azioni correttive sono in fase di messa a punto. Tutte le azioni correttive continueranno ad essere puntualmente descritte e formalizzate nell'ambito del Sistema di gestione dell'impianto - conclude la nota della Regione -, alla cui puntuale osservanza l'azienda è tenuta per effetto dell'Aia». 

Nella giornata di giovedì 5 maggio avrà inizio la seconda visita ispettiva ordinaria prevista dall'Aia, nel cui ambito sarà tra l'altro verificata la messa a regime delle nuove procedure e la loro efficacia.

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