Festa a Servola: dopo 6 anni inaugurate scuole d'infanzia e primarie (FOTO)

Una riqualificazione da 2,14 milioni di euro. Brandi: «Ci auguriamo che i numeri degli alunni aumentino ora che la struttura è bella, funzionale e attrezzata»

Canzoni, pensieri e un lancio ben augurale di palloncini da parte degli alunni delle scuole primarie De Marchi  e Grbec – Stepančič e delle scuole dell’infanzia di Servola e Jakob Ukmar hanno salutato oggi (mercoledì 13 settembre) in belvedere Guido De Santi 1 a Servola, l'inaugurazione del ristrutturato compresso scolastico. Presenti alla cerimonia anche il vicesindaco Pierpaolo Roberti, gli assessori all'Educazione Angela Brandi e ai Lavori pubblici Elisa Lodi, i consiglieri comunali Manuela Declich, Everest Bertoli e Antonella Grim, oltre ai dirigenti scolastici, insegnanti, funzionari e tecnici del Comune, molti abitanti del rione e il parroco di Servola don Carlo Gamberoni che ha benedetto la rinnovata struttura.

Lungo l'iter che ha portato al recupero questa storica struttura - che risale al 1850 -: l'assessore Brandi ha ricordato che il primo stanziamento per la ristrutturazione del complesso risaliva al gennaio 2011, alla seconda amministrazione Dipiazza e che ora - dopo un complesso iter caratterizzato anche dal blocco con il patto di stabilità - si conclude con gli ultimi fondi messi a disposizione dall'attuale amministrazione (circa 200 mila euro ricavati dall'assessore Lodi appena insediata ai Lavori Pubblici -.  «Ci auguriamo - ha detto Angela Brandi - che i numeri degli alunni aumentino (attualmente sono 67 i bambini italiani e 37 quelli sloveni, quando potrebbero essere ospitati almeno 100 italiani e altrettanti sloveni, ndr) ora che la struttura è bella, funzionale e attrezzata», ringraziando infine insegnanti, tecnici e dirigenti del delle Aree Educazione e Lavori pubblici che si sono prodigati per la sua apertura  con l'avvio del nuovo anno scolastico. «Buon anno scolastico nella vostra nuova sede». Brandi ha poi trovato l'accordo tra le due realtà, quella italiana e quella slovena, che "abitano" la struttura: infatti, anche se gli spazi destinati ai bambini erano equamente divisi, poichè gli "italiani" sono indubbiamente superiori, un'aula "slovena" è stada destinata ai compagni italiani. 

«È stato un intervento lungo e importante - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi - del valore di oltre 2 milioni di euro, che riconsegna finalmente un complesso scolastico senza barriere architettoniche, sicuro e rispondente a tutte le normative, anche quelle antisismiche. Siamo intervenuti lo scorso anno reperendo i fondi necessari per avere una scuola completamente nuova e garantire il suo utilizzo fin da settembre. Gli spazi esterni saranno ultimati a breve (una delibera di 134 mila euro sarà approvata a giorni dalla giunta) con la realizzazione della recinzione, di un'area giochi e l'illuminazione degli spazi esterni. Nella scuola saranno posti anche cinque nidi per rondoni a cura dell'Associazione Liberi di Volare».

«Quando tagliamo un nastro e inauguriamo un'opera pubblica è sempre qualcosa di piacevole - ha ribadito il vicesindaco Pierpaolo Roberti - c'è un servizio in più e migliore per i cittadini e in questo caso per i nostri ragazzi e i nostri figli. Con questa amministrazione abbiamo portato a casa un risultato importante, un piano triennale delle opere imponente, da 48 milioni, 18 dei quali destinati all'edilizia scolastica».     

L'edificio di belvedere Guido De Santi a Servola è a tre piani ed composto da un blocco principale a cui sono accorpate due ali edilizie trasversali e dispone di due cortili: uno alberato sul fronte principale e l'altro sul retro. Avviati nel marzo del 2015, il lavori al complesso scolastico hanno permesso di realizzare importanti opere di sistemazione ed adattamento riportando la struttura, che era inutilizzabile, alla sua piena  funzionalità. La ristrutturazione complessiva - con un investimento totale di 2 milioni e 140 mila euro di fondi comunali - ha visto il consolidamento dei solai, il rifacimento degli intonaci e dei rivestimenti esterni, la creazione di un cappotto isolante a rispetto della vigente normativa riguardante le prestazioni energetiche dell’edificio, nonché la messa a norma di tutti gli impianti idro-termosanitari, elettrici e speciali.

Emozionante il siparietto dedicato a una nonna che ha frequentato la scuola da piccola e oggi ha accompagnato la sua nipotina: la dirigente scolastica le ha consegnato anche una foto ricordo dei suoi tempi. 

nonna scuola slovena-2

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