Guardia di Finanza: scoperti 322 lavoratori in nero o irregolari e denunciati 90 datori di lavoro

Pubblicati i dati relativi alle operazioni delle Fiamme gialle nel 2016: dati importanti sui sequestri di droga e reati fiscali

Nel corso del 2016, le Fiamme Gialle del Friuli Venezia Giulia hanno eseguito complessivamente 2.714 interventi ispettivi (distinti tra 910 verifiche e 1.804 controlli), con la scoperta di materia imponibile ai fini dell’imposizione diretta per oltre 417 milioni di euro ed iva evasa per oltre 40 milioni di euro. Sono stati denunciati 305 soggetti responsabili di 295 reati fiscali, di cui il 57% riguarda illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile; 4 invece gli arrestati.

CONFISCA - Nel contrasto ai fenomeni evasivi più gravi, fondamentale si è rivelata la capacità di aggredire i patrimoni dei soggetti responsabili di reati fiscali: nel corso del 2016, le Fiamme Gialle del Friuli Venezia Giulia hanno eseguito provvedimenti di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche “per equivalente” di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti, per un valore di 45 milioni di euro; i militari hanno poi avanzato 118 proposte di sequestro e confisca “per equivalente”, per un valore di 142 milioni di euro. Sono state, inoltre, avanzate proposte di misure cautelari amministrative per un valore di oltre 13 milioni di euro

SCONTRINI - In materia di controlli sugli obblighi “strumentali” (scontrini e ricevute fiscali) sono stati eseguiti complessivamente 15.564 controlli, di cui 2.712 irregolari, con un incidenza pari al 17,4%. Con particolare riguardo al sommerso d’azienda, sono stati individuati 255 evasori, tra totali (228) e paratotali (27). 

LAVORO NERO - Una serie coordinata di controlli per il contrasto al “sommerso di lavoro”, effettuati nei confronti di diversi soggetti economici ispezionati hanno consentito di accertare 322 lavoratori in nero o irregolari. Sono stati segnalati 90 datori di lavoro alle competenti Autorità amministrative, per sanare le posizioni versando i contributi dovuti e pagando le relative sanzioni.

IMPOSTE - Scoperti infine 143 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 259 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici, di cui 16 tratti in arresto. I risultati in tale settore sono riconducibili ad attività ispettive e di polizia giudiziaria nei confronti di imprese operanti nel settore dei prodotti soggetti all’accise, in alcuni casi indotte da controlli stradali effettuati nell’ambito dell’ordinaria azione di vigilanza del territorio.

FINANZIAMENTI PUBBLICI -Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari, nazionale e locali, per oltre 5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 69 soggetti.

FALSI POVERI - Nell’anno 2016, sono stati eseguiti 243 controlli, comprendendo anche i “ticket sanitari”, che hanno permesso di smascherare 202 “falsi poveri”, ossia persone che, mediante dichiarazioni non veritiere attestanti capacità reddituali inferiori a quelle effettive, hanno beneficiato di agevolazioni ed esenzioni senza averne titolo. L'efficacia in questo senso è da attribuirsi ai protocolli siglati con le Amministrazioni comunali, al fine di instaurare un flusso di comunicazioni, anche attraverso procedure informatiche, relative ai soggetti richiedenti o beneficiari di erogazioni pubbliche e sui quali emergano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese, ovvero sulla titolarità dei requisiti richiesti per l’attribuzione del beneficio. Ciò per consentire l’accertamento della regolarità delle singole posizioni da parte dei Reparti del Corpo.

CORTE DEI CONTI - Nell’ambito di 47 interventi svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni erariali allo Stato per oltre 136 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 312 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

ANTIMAFIA - Con riferimento alle investigazioni patrimoniali antimafia, finalizzate nella prioritaria prospettiva di aggressione delle ricchezze illecitamente accumulate, sono stati effettuati 32 accertamenti economico-patrimoniali che hanno riguardato complessivamente 74 soggetti fra persone fisiche, aziende e società. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni mobili, immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro.

RICICLAGGIO -Il Friuli Venezia Giulia è caratterizzato da una collocazione geografica che, anche in considerazione della vicinanza dell’Area Balcanica, ha, nel tempo, in qualche misura favorito lo sviluppo di traffici illeciti di varia natura, con riferimento ai quali la regione è stata interessata principalmente per fattispecie di “transito”. Nel 2016 sono stati effettuati 387 interventi che hanno portato alla denuncia di 98 soggetti e un riciclaggio accertato di 46 milioni di euro.

AEROPORTO - I controlli svolti ai valichi di confine, presso i porti e l’aeroporto di Ronchi dei Legionari, in entrata e/o uscita dal territorio nazionale, ai fini del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di contestare 961 violazioni alla normativa valutaria nonché intercettare complessivamente denaro contante per oltre 5 milioni di euro.

FALLIMENTI -Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa, sono state denunciate 356 persone, di cui 3 tratte in arresto.

FALSI - Tutelare i mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori è necessario non solo per assicurare l’incolumità dei cittadini, ma anche per far crescere l’economia sana del Paese e proteggere lo spirito d’iniziativa e l’inventiva delle imprese italiane. La strategia operativa, già consolidata nel tempo, agisce su piani distinti: controllo economico del territorio e delle frontiere, per intercettare i flussi di merce illecita movimentata su strada e distribuita tramite canali di vendita abusiva; indagini di polizia giudiziaria ad ampio raggio, per ricostruire tutti i passaggi delle filiere illecite, dalla produzione alla commercializzazione e per smantellare i gruppi criminali che operano nello specifico settore sempre in cerca di profitti da riciclare nell’economia legale o per finanziare altre attività delinquenziali. Da evidenziare, inoltre, come anche la rete web venga sempre più utilizzata per la commercializzazione on line di prodotti contraffatti o insicuri, nonché per l’abusiva distribuzione, su piattaforme telematiche spesso create ad hoc, di supporti multimediali protetti dal diritto d’autore, ovvero di beni, come i medicinali, la cui commercializzazione è strettamente disciplinata e monitorata. Eseguiti 266 interventi e denunciate all’Autorità giudiziaria 155 persone. Sequestrati più di 1 milione di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa e fallace indicazione di origine e provenienza.

SEGNALAZIONI - Il controllo economico del territorio è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.

DROGA - Le attività del Corpo nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti si sviluppano da una parte con articolate indagini a livello nazionale ed internazionale, rimesse ad articolazioni a ciò specificatamente preposte, quali i Gruppi Operativi Antidroga, con competenza regionale, inquadrati presso i Nuclei di Polizia Tributaria, dall’altra con la capillare attività di controllo affidata ai Reparti territoriali, in modo particolare presso i porti, gli aeroporti ed i valichi autostradali, anche grazie all’impiego delle unità cinofile. Nell’anno 2016 sono stati sequestrati 602 chilogrammi di droga a carico di 150 soggetti, di cui 54 arrestati.

SIGARETTE - In 58 interventi a contrasto del traffico di sigarette di contrabbando, sequestrati più di 32 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e 7 automezzi utilizzati per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia di 16 persone, di cui 8 arrestate.

IMMIGRAZIONE - Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina, 4 i soggetti tratti in arresto.

SOCCORSO - Accanto ai principali compiti in materia economico-finanziaria, importante è l’azione di soccorso che la Guardia di Finanza, in regione, ha continuato a svolgere in mare ed in montagna. In particolare, il Soccorso Alpino, con le Stazioni di Tolmezzo e Sella Nevea, ha eseguito 82 interventi, traendo in salvo 77 persone e recuperando 26 salme, in piena ed efficace collaborazione con il “C.N.S.A.S.” del Friuli Venezia Giulia. In mare, invece, il dipendente Reparto Operativo Aeronavale di Trieste ha eseguito 4 interventi, traendo in salvo 12 persone

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blocco totale in Regione, ecco l'ordinanza di chiusura

  • "Non si potrà fare nulla senza di noi": anche a Trieste i manifesti contro Di Maio

  • Coronavirus: un caso sospetto a Monfalcone, ma il test è negativo

  • L'allarme coronavirus tra ordinanze, dubbi e chiusure: tutti gli aggiornamenti in regione

  • Forti dolori addominali e in stato d'agitazione, 19enne intossicato finisce a Cattinara

  • Coronavirus, dichiarato lo stato d'emergenza in FVG

Torna su
TriestePrima è in caricamento