Fincantieri da record, ricavi al +12% e ordini a 6,6 miliardi

EBITDA al +17% con 215 milioni secondo la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019. Bono: "Un livello di ordini mai raggiunto prima. Fondamentale ruolo di ricerca e sviluppo"

Fincantieri registra una crescita dei ricavi del 12%, con l'Ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) al +17% (215 milioni) e l'Ebitda margin del 7,6%, in leggero miglioramento rispetto al 7,3% del giugno 2018. Il Risultato del periodo adjusted è positivo, a 34 milioni (rispetto ai 39 milioni al 30 giugno 2018). Raggiunto inoltre il record di ordini acquisiti per 6,6 miliardi di euro. Solo alcuni dei dati significativi nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, approvata ieri dal Consiglio di Amministrazione di Fincantieri, riunitosi a Trieste sotto la presidenza di Giampiero Massolo.

"Un livello di ordini mai raggiunto prima"

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “In questa prima metà dell’anno abbiamo raggiunto per il settimo semestre consecutivo un’eccezionale crescita e un nuovo record, un livello di ordini mai raggiunto prima", sottolineando l'importanza del "grande lavoro svolto di ricerca e sviluppo, grazie al quale offriamo ai nostri clienti soluzioni che precorrono i tempi, in un mercato che tende a chiedere sempre più attenzione verso l’ambiente".

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Ricordando anche il recente l’accordo di Joint Venture con Naval Group "che ha iniziato a dare forma al progetto Poseidon e aperto la strada al rafforzamento della cooperazione navale militare tra Francia e Italia”, Bono ha dichiarato che l'azienda si aspetta di "poter contare sul supporto di nuove professionalità, sviluppate anche grazie all’introduzione di nuovi corsi ITS e alla collaborazione con le Università, per far fronte al meglio alle alte aspettative che abbiamo creato con le nostre performance e la qualità dei nostri prodotti”.

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