Ruba in una casa a Barcola, poi butta a mare i vestiti e urla contro la Polizia

Una volta identificato in viale Miramare, l'uomo si è rifugiato su una barca e ha opposto resistenza. Trovati nei suoi pantaloni due gemelli in oro e dei contanti. Diversi i casi di furto nell'ultima settimana a Trieste

Foto di repertorio: Aiello

Dopo i furti in casa sul Carso nel corso dell'ultima settimana (un caso a Opicina e uno a Basovizza), e dopo il fermo di tre "truffatori seriali" di anziani, ieri pomeriggio a Barcola la Polizia di Stato ha denunciato per furto, danneggiamento, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale il cittadino rumeno M.N.M., nato nel 1991. Già noto alle forze dell’ordine, l’uomo ha rubato un cellulare, due gemelli in oro e altri preziosi dall’interno di una casa composta da tre appartamenti a Barcola.

Il furto

Rientrati, i proprietari hanno notato i vetri infranti della cucina al primo piano e la porta d’ingresso forzata. Una volta all’interno hanno notato uno zaino e poco dopo un uomo scappare. Prontamente è stata informata la sala operativa della Questura tramite il 112. Sul posto si sono recato gli equipaggi della Squadra Volante e sono iniziate le ricerche in zona del ladro. In viale Miramare gli operatori hanno notato un uomo che assomigliava alla descrizione fornita e lo hanno fermato.

L'intervento della Polizia

Nervoso e insofferente, si è rifiutato di fornire un documento o di declinare le proprie generalità e ha iniziato a inveire nei confronti degli agenti. Quindi si è allontanato verso la pineta di Barcola e si è dato alla fuga. Gli operatori l’hanno rincorso e, mentre stava per essere raggiunto, si è lanciato su una barca ormeggiata danneggiando un telo che rivestiva il tettuccio. A questo punto li ha offesi e minacciati, si è tolto la canottiera e i pantaloni e ha gettato in mare un cellulare. Un poliziotto libero dal servizio ha raggiunto l’uomo sulla barca facendolo desistere dalla sua condotta e lo ha riportato sul porticciolo. È stato recuperato il cellulare, rubato nell’abitazione, e l’uomo ha ripreso a inveire e ad opporre resistenza nei confronti degli operatori, oltre a dare calci contro l’autovettura di servizio.

La refurtiva

Accompagnato in Questura, gli agenti hanno trovato nella tasca dei pantaloni due gemelli in oro rubati in precedenza e anche una banconota da 10 euro, una da 5 e alcune monete. Da tenere presente che una banconota da 20 euro è stata sottratta da un portafoglio presente in un’altra abitazione della zona, come da segnalazione del proprietario dell’ammanco. Dopo le formalità di rito, il romeno è stato denunciato.

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