Addio a Giorgio Valentinuzzi, giocò in serie A con Bologna e Vicenza

Il "mister" si è spento a Monfalcone all'età di 88 anni. Oltre 300 partite e più di 50 goal tra i professionisti. Esordì in A in maglia rossoblu contro la Juventus. Tra le società gloriose anche il Venezia, il Lanerossi, il Verona e l'Alessandria. Nei prossimi giorni la data del funerale

foto di Arrigo Calligaris

Lo si vedeva la mattina al mercato e fino a non molto tempo fa tra i campi da calcio del Mandamento, a seguire le gesta dei più piccoli e a "bacchettare" l'imprecisione dei giocatori dilettanti, delle gestioni "facili" delle società e con una punta di anacronismo che si concede ai grandi vecchi. Giorgio Valentinuzzi, 317 partite e 52 goal tra i professionisti, si è spento oggi all'età di 88 anni a Monfalcone, uno degli ultimi bisiachi ad aver calcato i grandi palcoscenici dello sport più bello del mondo. 

Valentinuzzi era nato il 2 marzo 1931 proprio a Monfalcone ed esordì in prima squadra all'età di 18 anni nel glorioso CRDA (Cantieri Riuniti dell'Alto Adriatico ndr). L'anno successivo assieme ad Alfredo Lullich e Sergio Morin va a Milano sulla sponda nerazzurra per la grande occasione ma in quella stagione non calcherà mai San Siro, bensì nei campi minori indossando la maglia delle riserve. 

Va a Milano, sponda Inter, ma non gioca

E' però nella stagione 1951-52 che proprio l'Internazionale lo gira all'Alessandria che milita nel campionato di serie C. In Piemonte disputa un'annata strepitosa, condita da 40 presenze e 16 goal. Iil suo contributo alla salvezza della squadra piemontese si rivela fondamentale. Qualcuno lo nota e vuole riportarlo verso est. E' il Venezia che lo accoglie in laguna. Sarà il cambio di casacca, sarà chissà per quale altro motivo, ma Valentinuzzi con i serenissimi non sfonda. Ventitre le presenze a fine anno, un solo goal. 

A Bologna alla corte di Gipo Viani

Il calcio però è incredibile anche per questo. L'opacità di una stagione viene lucidata dalla scelta di una grande della serie A. Il Bologna di Gipo Viani, del presidente Renato Dall'Ara e dei Cervellati, Pivatelli e Pascutti, lo vede assoluto protagonista. Si riscatta con 43 presenze in tre anni (giocherà in rossoblu fino al 1956) e 10 goal, su tutti la magica doppietta con cui stende la Juventus a Bologna alla quattordicesima giornata, nell'annata 1954-55. A giugno dello stesso anno anche la Mitropa Cup, dove il Bologna viene eliminato dai cecoslovacchi dell'UDA Praga. Nei tre anni felsinei collezionerà un settimo, un quarto ed un quinto posto nella massima serie. 

Da Bologna a Vicenza, è sempre serie A

Anche a Vicenza non va poi così male. Il Lanerossi arriva undicesimo e settimo, e Valentinuzzi vi rimane per due anni e in 31 partite sigla cinque goal. Scende di categoria per tornare a ovest, in quella Verona che per il primo anno vede affiancare l'Hellas al nome della città. Una sola stagione condita da otto reti. Lasciata la città scaligera va a San Benedetto del Tronto dove incontrerà anche il triestino Vittorio Russo. In riva all'Adriatico sono tre anni buoni, anche se otto goal sembrano essere pochini.    

Gli ultimi anni li chiude nuovamente in Veneto. Tre anni a Treviso in C (90 partite e 4 goal ndr) e un anno sempre nella Marca a Montebelluna, dove inizierà la sua discreta carriera da allenatore. Valentinuzzi totalizzò 74 presenze e 15 goal in serie A, 90 presenze e 16 goal in serie B e 153 presenze e 21 goal in serie C. Una volta rientrato nel Mandamento si dedicò ai più piccoli, crescendo generazioni di monfalconesi.

Il messaggio dell'Unione Fincantieri Monfalcone

"Con grande rammarico comunichiamo la scomparsa del nostro mister e bandiera del calcio monfalconese. Vi informeremo nei prossimi giorni sulle date del funerale" così un post sulla pagina facebook della gloriosa società bisiaca. Moltissimi i commenti. "Dispiace molto questa scomparsa per un uomo di valore, ottimo giocatore professionista, nonché allenatore ed educatore di giovani leve calcistiche" questo il commento di uno dei tifosi più conosciuti nel panorama calcistico a due passi da Trieste, Mario Lazzari. "Indimenticabile", "il mister di tutti" sono solamente alcune delle molte espressioni di cordoglio che chi conosceva Valentinuzzi ha voluto condividere sulla pagina.  

Non sappiamo dov'è adesso, ma sappiamo per certo che il calcio a Monfalcone ha perso uno dei suoi ultimi maestri. 

La foto di quando allenava è di Bruno Depangher (Valentinuzzi è il secondo in alto da sinistra ndr)

Valentinuzzi 2-2

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