Giornata provinciale del Donatore di sangue: deficit di 850 unità nel 2017

Una ricorrenza per ringraziare tutti coloro che compiono questo gesto. Calo del 12% nei primi 7 mesi dell'anno, fabbisogno aumentato del 5%

Nella Sala Tre del Magazzino 1 presso il Molo IV, domenica 12 novembre alle 10 avrà luogo la 54esima Giornata provinciale del Donatore di Sangue organizzata dall’Associazione Donatori Sangue di Trieste. Alla presenza delle autorità civili, militari, sanitarie del capoluogo provinciale e delle rappresentanze delle consorelle Fidas, verranno consegnate le onorificenze ai soci donatori per sottolineare pubblicamente l’importanza di questo gesto di solidarietà.

«Invito tutti i Benemeriti ad essere presenti perché - sottolinea il Presidente Ads, il dottor Ennio Furlani - così facendo onorano nel migliore dei modi il percorso, più o meno lungo, che ognuno ha concluso quest’anno e che è partito dalla prima donazione». Quest’anno le targhe conferite saranno 22, 2 donne e 20 uomini, 28 le stelle dorate, 4 donne e 24 uomini, 42 i distintivi dorati, 4 donne e 38 uomini, 64 le medaglie dorate, 14 donne e 50 uomini, 140 le medaglie d’argento, 47 donne e 93 uomini, 138 le medaglie di bronzo, 41 donne e 97 uomini, 234 i diplomi, 94 donne e 140 uomini. I diciottenni che hanno donato nel giorno o settimana del compleanno sono 8 mentre 12 sono i giovani che hanno donato entro il mese del 18esimo compleanno. ​

La giornata del Donatore vuole essere un’occasione per ringraziare tutti coloro che donano il sangue e per divulgare l’importanza di questo piccolo gesto che può salvare la vita di molte persone, soprattutto in questo momento, in cui la nostra provincia soffre di una forte carenza di donazioni. ​ Nei primi 7 mesi del 2017 il Dipartimento di Medicina Trasfusionale Giuliano Isontino ha registrato un calo di circa il 12% della raccolta (rispetto all'analogo periodo del 2016) che, unito ad un incremento del 5% del fabbisogno, ha prodotto un 'deficit' di circa 850 unità di GRC nel bilancio unità raccolte-unità trasfuse.

Ciò è in controtendenza ai dati del 2016 che invece vedevano l'autosufficienza del Dipartimento con un 'surplus' di circa 800 unità. Verosimilmente, il calo della raccolta è il prodotto di molteplici cause, tra le quali ha contribuito la sospensione dell'attività dell'autoemoteca di Trieste ad aprile in seguito ai rilievi degli ispettori Regionali- Come dichiarato dal Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata Immunotrasfusionale di Area Vasta Giuliano-Isontina, Dott. Luca Mascaretti. Infatti, nel mese di aprile 2017, l’Associazione Donatori Sangue ha dovuto cessare l’attività di raccolta dell’autoemoteca sul territorio della nostra provincia.

Per ovviare a tale perdita, l’Ads ha aumentato considerevolmente le uscite del bus navetta che viene utilizzato per trasportare gruppi di persone al Centro Immunotrasfusionale dell'Ospedale Maggiore. Questo genere di donazione effettuata in gruppo è funzionale da un lato a contrastare le giornate sguarnite di donatori, dall’altro a facilitare e rendere più piacevole la donazione. ​ Nella speranza che questo evento sia d’ispirazione per tutti coloro che godono di buona salute, cogliamo l’occasione per un appello alla donazione sottolineando che ad oggi è possibile prenotare la propria donazione al numero 0434.223522 per una donazione ancora più rapida e a ridotto tempo d’attesa.

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