Tajani: "Negare significa essere complici"

Le parole del Presidente del Parlamento europeo alla cerimonia solenne a Basovizza dove hanno partecipato anche il vicepremier Matteo Salvini e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. "Si è riusciti a ristabilire la verità"

"Gli italiani sono stati vittime di questa follia e la patria nella quale sono morti li ha dimenticati per troppi anni. Ora questa ferita è stata sanata e deve essere un messaggio e un sacrificio per il futuro affinché non accada mai più quello che è accaduto in questa parte d'Italia". Così il Presidente del Parlamento europeo alla cerimonia solenne di questa mattina a Basovizza.

"L'Italia ha voluto dimenticare perché forse faceva comodo - ha aggiunto Tajani - , poi grazie a tanti studenti, professori, studiosi, esuli si è riusciti a ristabilire la verità e nel 2004 c'è stata la legge che ha riconosciuto questa giornata come Giornata del ricordo delle Foibe". "Negare significa essere complici di questi terribili omicidi, come chi nega l'Olocausto e chi nega il martirio".

Il Presidente del Parlamento europeo ha in seguito deposto una corona d'alloro in memoria delle vittime delle Foibe.51927900_381913309053320_6790404240561930240_n-2

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