«Gli immigrati andrebbero affogati in mare», bufera sul direttore della società sportiva a Opicina

«Meglio fascisti o nazisti che radical chic. Inutile il dialogo con il prefetto: suo marito lavora per le Onlus che sostengono i profughi»

Il caso delle interviste ai profughi come compito a casa continua a suscitare polemiche e, in molti casi, violenza verbale sul web. «I migranti dovrebbero essere affondati in mare - sostiene Riccardo Paolucci, direttore sportivo della ASD Alabarda Calcio Opicina, sul gruppo Facebook Nimdvm, premettendo - Andate a farle a quelli dell'Isis ste domande, buonisti e buoniste del c@#!o».

Il moderatore del gruppo Alberto Kostoris mette in evidenza il commento con alcune considerazioni: «Nel web prolificano gli odiatori seriali e purtroppo poco si può fare se non insistere per un web scevro da parole Ostili. Il signor Paolucci risulta direttore sportivo di una associazione dilettantistica cui molti genitori affidano i propri figli per crescere praticando uno sport, che è pratica essenziale per la crescita di ogni giovane perché non è solo attività fisica, ma anche sinonimo di valori. Che valori può trasmettere una persona del genere ai giovani che gli vengono affidati?».

Interpellato al telefono, Paolucci risponde: «Come ho già scritto sul gruppo non ho nulla da replicare, questo è il mio pensiero. Sembra che solo noi siamo costretti a essere radical-chic buonisti e ad accogliere tutti mentre gli altri paesi, come Spagna e Australia, mitragliano letteralmente i barconi. Io vivo a Fernetti: siamo 62 residenti e ci sono 200 migranti, la situazione è invivibile e ingestibile. Abbiamo avuto più di un incontro con la prefetta Porzio, ma se poi suo marito lavora in queste cosiddette Onlus che favoriscono i migranti è evidente che non c’è niente da fare. A Fernetti siamo avvelenati».

Alla richiesta di argomentare l’esortazione all'affogo in massa dei migranti, il presidente dell'associazione sportiva dichiara: «Se sono una strada provinciale, faccio parte di un posto di blocco dei Carabinieri o della Polizia, intimo l’alt a una macchina e questa non si ferma, ho il potere di aprire il fuoco. Se sono la guardia costiera funziona sempre allo stesso modo, ma se lo dico mi danno del fascista o nazista. Se questo significa essere nazisti, a questo punto preferisco essere nazista che buonista e radical-chic. Questi ultimi lo sono solo finché non vengono toccati dalle tragedie in prima persona».

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