"Help Center", accoglienza per i senzatetto in Stazione Centrale

Inaugurato il nuovo centro di accoglienza presso la stazione ferroviaria di Trieste. Obiettivo: contrastare i fenomeni di disagio sociale e migliorare la sicurezza dell'area

Taglio del nastro per l' “Help Center” di Trieste, presso la Stazione Ferroviaria Centrale, alla presenza del Sindaco Cosolini con l'Assessore comunale alle Politiche Sociali Laura Famulari, del Prefetto Annapaola Porzio, della Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, rappresentanti delle Ferrovie di Stato e delle Forze dell'Ordine, del Presidente della IV Circoscrizione Luca Bressan.

L'Help Center di Trieste Centrale, che è stato realizzato in virtù di una feconda e laboriosa collaborazione fra il Comune di Trieste e le Ferrovie dello Stato Italiane, nonchè grazie allo scambio di buone pratiche e collaborazioni tra imprese ferroviarie dei 12 Paesi europei aderenti alla Carta della solidarietà promossa da Ferrovie dello Stato Italiane, è gemellato con quello di Lussemburgo, inaugurato il 1° marzo scorso. L'inaugurazione è stata preceduta dal convegno su “La gestione delle nuove povertà e dell'accoglienza : l'alleanza pubblico/privato per coniugare sicurezza e solidarietà.

Una giornata che si è svolta all’insegna dello scambio di esperienze e di confronto fra istituzioni, terzo settore, associazioni, realtà imprenditoriali, proprio sul tema delle nuove povertà e della gestione dell’accoglienza, un'occasione di riflessione e di confronto a livello nazionale ed europeo sui temi del disagio, delle problematiche connesse agli attuali flussi migratori e all'accoglienza.

Per relazionare sulla recente esperienza europea degli Help Center, è intervenuta anche la responsabile del Servizio Qualità, Sicurezza e Ambiente della Società Nazionale delle Ferrovie lussemburghesi, Doris Horvath. Il Responsabile delle Attività Sociali d’Impresa di FS Italiane, Fabrizio Torella, ha ricordato che anche l’Help Center di Trieste – che sarà aperto ogni giorno dalle 18 alle 20 - aderisce alla rete dell’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane (ONDS), nato come strumento del settore Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato per dare una risposta coordinata al disagio sociale presente all’interno delle stazioni italiane.

A oggi, con Trieste, sono 16 gli Help Center della rete Onds, situati nelle stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Torino, Chivasso, Firenze, Genova Cornigliano, Bologna, Pescara, Napoli, Melfi, Bari, Foggia, Reggio Calabria, Messina e Catania. Insieme ai centri di accoglienza notturna e diurna per persone senza dimora, si contano oltre 15.000 i metri quadrati di spazi concessi in comodato d’uso gratuito dal Gruppo Fs agli enti locali o all’associazionismo.

L'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di affrontare e contrastare i fenomeni di disagio sociale presenti nell'area della stazione ferroviaria e zone limitrofe, si è impegnata infatti per l'avvìo di un servizio di ascolto “a bassa soglia”, con il duplice obiettivo di fungere da centro di orientamento sociale, per attività di sostegno e informazione alle persone senza dimora, e di orientamento ai servizi disponibili, diurni e notturni, e d'altra parte di contribuire in generale al benessere degli stessi fruitori della stazione, migliorandone la sicurezza e la vivibilità. 

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