Miramare: il castello rischia il "declassamento"

Potrebbe essere approvata tra 20 giorni la bozza di un decreto ministeriale che porterebbe il museo a perdere l'autonomia gestionale. Fedriga: "Regione pronta ad assumere gestione" Grim: "I gialloverdi vogliono riportarci la cappa della burocrazia e delle lungaggini ministeriali"

foto Aiello

Pronta la bozza del decreto ministeriale di riforma che prevede un taglio dei musei autonomi, tra cui il Castello di Miramare, che potrebbe perdere la sua autonomia gestionale insieme al museo nazionale etrusco di Roma, la Galleria dell'Accademia di Firenze e il Parco dell'Appia. Come riporta Ansa la bozza, a firma del ministro Alberto Bonisoli (M5S) è stata inviata ai ministeri dell'Economia e della Funzione Pubblica a soli 20 giorni dalla scadenza (prevista per il 30 giugno), anche se il MIBAC dichiara che il testo potrebbe ancora subire "importanti modifiche". Un vero e proprio declassamento a soli 3 anni dalla concessione dell'autonomia da parte dell'allora ministro Dario Franceschini.

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Gestione virtuosa

Da ricordare la gestione virtuosa della direttrice Adreina Contessa, che nel 2018 aveva fatto registrare un milione di visitatori al parco e poco meno di 300mila accessi al castello. Meriti che avevano ricevuto un plauso proprio da un esponente del MIBAC, il sottosegretario pentastellato Gianluca Vacca, in visita al Castello di Miramare lo scorso 7 maggio. In quell'occasione Vacca aveva dichiarato: "Bisogna continuare sul percorso di recupero e valorizzazione che è stato intrapreso negli ultimi anni. Rispetto agli anni passati sta rinascendo ed è stato fatto tantissimo“.

Fedriga: "Regione pronta ad assumere gestione"

"Se il ministro Bonisoli confermasse l'intenzione di revocarne l'autonomia - prosegue Fedriga - la Regione sarebbe pronta a subentrare allo Stato nell'amministrazione del parco e del castello di Miramare. L'amministrazione FVG non vuole vedersi strappare un pezzo importante del proprio patrimonio culturale e turistico, la cui piena valorizzazione offrirebbe invece respiro non solo al nostro territorio ma all'intero Paese".

La dichiarazione di Grim

Intervenuta con una nota questa mattina la consigliera comunale del Pd Antonella Grim: “L'incompetenza e lo statalismo centralista dei pentaleghisti stanno per colpire ancora. Auspico che nella difesa di questo gioiello saremo tutti uniti senza steccati. Per una volta che dai palazzi romani ci siamo presi un po' di di sana e intelligente autonomia, il Governo gialloverde vuole riportare castello e parco sotto la cappa della burocrazia e delle lungaggini ministeriali. In barba agli ottimi risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che appunto stanno esplicando i loro effetti. In ogni campo Lega e 5Stelle non vogliono affatto il cambiamento ma - conclude - solo il ritorno al passato, e magari a quello peggiore".

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