Due passeur pakistani arrestati: 21 immigrati irregolari riammessi in Slovenia

I due sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: poco prima dell'arresto avevano fatto scendere a Villa Opicina il gruppo di afghani e pakistani (tra cui due minorenni). In seguito alle formalità di rito i 221 irregolari sono stati riammessi in Slovenia

foto di repertorio

Due cittadini pakistani, A.M. di 45 anni e T.S. di 52 anni, entrambi residenti in Italia, sono stati arrestati sabato scorso a Villa Opicina per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A bloccarli, nell’ambito di mirati servizi di contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati gli operatori della IV Zona Polizia di Frontiera – Settore di Trieste, in collaborazione con personale della Guardia di Finanza di Trieste. Ora si trovano nel carcere di via del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Dal furgone (foto sotto) sul quale viaggiavano, con targa italiana, avevano fatto scendere poco prima di essere arrestati, nel centro di Villa Opicina, un gruppo di immigrati irregolari, immediatamente rintracciati dalle pattuglie: 21 cittadini afghani e pakistani, tra i 20 e 35 anni, tranne due minorenni, tutti risultati irregolari sul territorio italiano.

Al termine degli accertamenti, tutti gli extracomunitari sono stati riammessi in Slovenia, così come previsto dagli accordi bilaterali. I due minorenni sono stati affidati ai genitori con cui viaggiavano.

27giu15. furgone passeur-2

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