Guardia Costiera: due interventi a Grado, coinvolto un peschereccio triestino

Un'avaria all'imbarcazione di alcuni turisti austriaci questa mattina e ieri pomeriggio una barca a vela ha "speronato" per errore un mezzo da pesca. Due gli interventi in meno di 12 ore, entrambi conclusi senza gravi conseguenze

Due gli interventi della Guardia Costiera di Grado in meno di 12 ore. Ieri, martedì 13 agosto intorno a mezzogiorno, una barca a vela è entrata in collisione con un peschereccio triestino. È accaduto nella zona tra Primero e Punta Sdobba, nessuno si è fatto male ma si sono verificati danni al mezzo da pesca. La Guardia Costiera è quindi intervenuta per mettere in sicurezza l’imbarcazione.

Questa mattina, invece, un altro intervento per un’avaria al motore di una barca a vela con dei turisti austriaci a bordo. L’imbarcazione si trovava a sei miglia da Porto Buso, tra Grado e Lignano. Gli occupanti erano piuttosto spaventati, soprattutto per il maltempo di questa mattina, in quanto le raffiche di vento creavano serie difficoltà nell'utilizzo delle vele. I turisti hanno quindi avvertito la Guardia Costiera, che li ha riportati in sicurezza a Lignano. Di seguito la foto dell’intervento.

772CD73E-32EB-40F1-B5C7-904419719FA3-2

Potrebbe interessarti

  • Addio agli aloni su finestre e specchi, come lavare i vetri di casa

  • Come lavare i cuscini in modo corretto, consigli utili

  • Pomodori secchi, proprietà benefiche e preparazione in casa

  • Usi e benefici della lavanda, come coltivare la pianta dal profumo incantevole

I più letti della settimana

  • Addio agli aloni su finestre e specchi, come lavare i vetri di casa

  • Schianto mortale a Sant'Andrea: 54enne perde la vita

  • Ristoranti di pesce nel mirino, 55 mila euro di multe, nove denunce e cinque chiusure

  • Quattrocento posti per diventare operatore socio sanitario, al via i corsi gratuiti

  • Polli: "Non fuggono dalla guerra, sono palestrati", ma è una foto del cantante Tequila Taze

  • Come lavare i cuscini in modo corretto, consigli utili

Torna su
TriestePrima è in caricamento