Inseguimento e schianto in via Baiamonti: cinque arresti (FOTO-VIDEO)

La Polizia slovena ha potuto continuare l'inseguimento in territorio italiano grazie all'accordo sulla cooperazione transfrontaliera del 2007

Erano in cinque, tutti kosovari; alla guida della Peugeot con targa francese c'era un passeur, tra l'altro minorenne, mentre gli altri quattro connazionali erano irregolari e quindi clandestini. Sono finiti tutti in manette davanti gli occhi sbalorditi e impauriti di molti triestini che hanno assistito alla scena da filo lo scorso sabato sera in via Baiamonti (all'uscita dell'ex Gvt all'incrocio con via Svevo). L'auto in fuga si è schiantata contro un altro veicolo che stava regolarmente svoltando, molto probabilmente perchè il semaforo era rosso per i fugitivi tallonati dalla Polizia slovena. 

Tutto era cominciato circa 30 minuti prima quando «gli agenti di polizia della direzione della polizia di Capodistria hanno intimato l'alt al conducente alle 19.45 a Bertocchi; questi invece di accostare ha accelerato», ha detto il dirigente della Polizia slovena Dimitrij Marušič al Primorske Novice. A questo punto è cominciato l'inseguimento che è poi è continuato in territorio italiano secondo l'accordo sulla cooperazione transfrontaliera di polizia firmato già nel 2007 (ratificato poi nel 2011).

La centrale di Capodistria informa così la Questura di Trieste, ma la folle corsa di quelli che poi appunto saranno identificati come passeur e clandestini si conclude con lo schianto contro una pattuglia slovena e un'auto di passaggio all'incrocio tra via Svevo e via Baiamonti. A questo punto gli occupanti della Peugeot tentano la fuga a piedi ma gli agenti sloveni estraggono le pistole e gli intimano di fermarsi con successo. I cinque vengono ammanettati con delle fascette di flastica (simili a quelle che vengono utilizzate da istruulici ed elettricisti, ma appunto con doppia asola) e fatti sdraiare sull'asfalto in attesa delle procedure di rito in questo caso: il conducente pare sia stato detenuto a Trieste, mentre gli immigrati irregolari sono stati presi in carico dagli agenti sloveni per via degli accordi vigenti.

Infine, da alcune indiscrezioni pare che le inizialmente le auto inseguite fossero due, ma la Policija, con le indagini in corso, non conferma né smentisce questa informazione. 

Foto e video di Selio Sorsi. 

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