Rapporti Fvg-Slovenia, Torrenti: «Buona l'intesa, ancora tante potenzialità da sfruttare»

L'assessore alla Cultura Gianni Torrenti e il parlamentare sloveno Matjaz Nemec nel corso di un incontro a Trieste hanno discusso sui progetti ancora da sviluppare tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia. Ottimi i rapporti tra le due nazioni ma si deve lavorare su iniziative economiche, turistiche e culturali. Future intenzioni di coinvolgere anche di Austria e Croazia

I rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia vanno implementati con nuove iniziative economiche, turistiche e culturali. È questo il messaggio centrale dell'odierno incontro tra l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e il parlamentare sloveno Matjaz Nemec, tenuto nel Palazzo della Regione a Trieste. «La caduta dei confini, purtroppo, è stata vista più come la fine di un percorso invece che l'inizio», ha detto Torrenti trovando d'accordo il parlamentare sloveno, che come membro della commissione Esteri segue da vicino i rapporti con l'Italia.

«L'intesa tra i due Paesi è molto buona - è stato ribadito durante l'incontro - ma sono ancora tante le potenzialità da sfruttare». Nel fare alcuni esempi, Matjaz Nemec ha ricordato come nel 2016 si celebreranno i 110 anni del completamento della ferrovia Jesenice-Trieste, una tratta ferroviaria che ha avuto una notevole importanza economia. Ora, ha spiegato Nemec, questa ferrovia ancora attiva potrebbe essere un volano per il turismo culturale e sportivo, soprattutto nella zona del Goriziano.

E proprio sul rapporto tra le due Gorizie ha poi posto l'accento l'assessore Torrenti, augurandosi che le due città smettano di essere due entità separate. L'augurio dell'assessore è quello di vedere una maggiore collaborazione tra le due città, in particolate nel settore della Sanità. Sia Torrenti che Nemec hanno poi ribadito che i rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia possono essere rivitalizzati anche da numerosi progetti meno complessi e allo stesso tempo comunque efficaci.

Torrenti ha menzionato le iniziative per far rientrare il patrimonio della Grande guerra sotto la tutela dell'Unesco, mentre Nemec ha salutato l'iniziativa transfrontaliera per la comune salvaguardia del Collio. Durante l'incontro si è parlato anche del centenario della battaglia di Caporetto. La ricorrenza cadrà nel 2017 e verrà ricordata con un grande manifestazione culturale, alla quale dovrebbero partecipare gli alti rappresentati di ben dieci Paesi. Alla fine dell'incontro, l'assessore regionale e il parlamentare sloveno hanno espresso il desiderio che nei buoni rapporti di collaborazione possano essere maggiormente incluse anche l'Austria e la Croazia.

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