Maltrattava animali, latitante dietro le sbarre

Un cittadino di origine ungherese era stato raggiunto da un provvedimento definitivo emesso dal Tribunale di Gorizia quattro anni fa. Stava tentando di tornare nel suo paese di origine a bordo di un'autovettura quando è stato fermato dalla Polizia di Duino, in uscita al Lisert

Un cittadino ungherese di 45 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Duino Aurisina nei pressi del Lisert, ieri 21 febbraio.  Avrebbe dovuto scontare una pena di tre mesi di reclusione per i reati di maltrattamento di animali e per uso di atto falso ma stava tentando di tornare nel suo paese di origine a bordo di un'autovettura. 

La sentenza era stata emessa dal Tribunale di Gorizia nel 2015 e, a seguito della condanna il 45enne aveva fatto perdere le sue tracce. Dagli accertamenti condotti dalla Polizia è emerso il provvedimento a suo carico e quindi il cittadino ungherese è stato accompagnato al carcere del Coroneo a Trieste. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • tre mesi per uso di atto falso?

  • certo che la censura di tsprima funziona all'organo genitale di cane. ho scritto mandarlo a casa sua a calci in c.....e mi HANNO CENSURATO!!!!

  • Brutta m.e.r.d.a.

  • Troppo poco

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Scalatore precipita per otto metri in Val Rosandra: è grave

  • Cronaca

    Il "Clanfin de primavera" inaugura la bella stagione

  • Cronaca

    Oltre 80 atleti e 300 spettatori per il Memorial "Pino Auber"

  • Cronaca

    Giornata europea del gelato: stand affollato in piazza della Borsa

I più letti della settimana

  • Hollywood arriva a Trieste per tre giorni di riprese

  • Rubava dalla cassa: arrestata dipendente del "Pane quotidiano"

  • Schianto in corso Italia, conducente incastrato

  • Maltrattamenti e violenze sui cani, le testimonianze dei residenti

  • Maxino raduna i triestini intorno al mondo con "Trieste mia"

  • Polizia Locale, entrati in servizio 15 nuovi agenti

Torna su
TriestePrima è in caricamento