"Barbacan Produce" piange Marina, l'artigiana trovata senza vita nel Golfo

"Una presenza storica per il mercato, aveva forti legami d'amicizia e piaceva a tutti. Il suo prodotto è un'idea geniale". Così le organizzatrici del mercato in Città Vecchia descrivono l'amica e collaboratrice. Grande dolore nel mondo degli artigiani triestini, dove la 54enne udinese era conosciuta e stimata

Alcuni “Book à Porter” creati da Marina Buttazzoni

Socievole, geniale, sempre sorridente. Il suo banco non mancava mai al mercatino di piazza Barbacan, era una delle artigiane più motivate e presenti. Così gli organizzatori di Barbacan Produce ricordano Marina Buttazzoni, che ieri è stata trovata senza vita nelle acque del golfo di Trieste. Mancava da casa da più di un mese. Aveva 54 anni, era originaria di Udine ma conosciuta anche a Trieste per il suo lavoro, specializzata nella lavorazione della pelle e abile creatrice di borse e articoli da viaggio, che progettava e realizzava.

Una presenza storica

“Una presenza storica. È un momento straziante per noi” rivela Alessia, che da anni gestisce insieme ad altri creativi il mercato del campiello in Città Vecchia. La sua voce al telefono è quella di chi ha perso un'amica e non una semplice collaboratrice: “Abbiamo premiato la sua motivazione e il suo talento consegnandole il premio per il banco migliore. Il suo prodotto era un'idea geniale, che piaceva tantissimo ai clienti e che l'ha portata a viaggiare in tanti mercatini d'Italia”. La creazione di Marina si chiama Book à Porter, un foderino per libri cartacei o lettori e-book, fatto con materiali di recupero (nella foto).

“Una persona sempre simpatica, che abbiamo accolto a braccia aperte. Sicuramente adatta a stare tra gli altri, credo siano nate delle forti sinergie tra lei e gli altri partecipanti”, conclude Alessia. "Con lei si poteva parlare di tutto - ricorda invece Lodovica, un'altra delle'anime' di Barbacan Produce -, era colta e aperta mentalmente. Leggeva molto e adorava camminare nella natura, lei e una nostra collega facevano lunghe passeggiate sul Carso".

"Tutti le volevano bene"

Marina collaborava con Être Concept Store, un negozio di abbigliamento in via Pescheria, dove ancora sono esposti i suoi Book à Porter. La titolare fa sapere di essere ancora troppo scossa per parlare di lei, una persona che evidentemente era in grado di entrare nel cuore della gente e stringere forti legami di amicizia. Di sicuro il ricordo di tutti non descrive una persona isolata. “Sembrava sempre serena – ricorda una dipendente del negozio – il suo atteggiamento non era minimamente cambiato negli ultimi tempi. Era sempre la stessa persona a cui tutti volevano bene”.

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