"Non si potrà fare nulla senza di noi": anche a Trieste i manifesti contro Di Maio

Sono apparsi in diversi quartieri della città nella notte tra il 19 e il 20 febbraio. A firmarli, come per quelli che mettevano nel mirino Laura Boldrini, il fantomatico Ministero della Verità

Sono apparsi anche a Trieste i manifesti del Ministero della Verità contro il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e che l'ultima volta avevano tirato in ballo l'ex presidente della Camera Laura Boldrini. Dopo il precedente "gli immigrati ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso tra tutti noi", nella notte tra il 19 e il 20 febbraio il "pensa come vuoi ma pensa come noi" è riapparso su alcuni muri di Valmaura e di altri quartieri periferici di Trieste. 

Questa volta nel mirino è finito il leader dei Cinque Stelle Di Maio. Il manifesto punta il dito contro Di Maio e contro la presenza dei grillini negli ultimi due governi, prima assieme la Lega e dopo con il Partito democratico. "Saremo per sempre l'ago della bilancia, saremo al governo per 10 anni, non si potrà fare nulla senza di noi" si legge infatti nella frase stampata sotto la fotografia del leader dei pentastellati. 

L'episodio contro la Boldrini

Alla base del manifesto un simbolo con la scrittà che riporta, per l'appunto il "Ministero della Verità". Al momento non si conoscono gli autori del manifesto i quali, evidentemente, hanno preferito "nascondersi" dietro alla verità di un ministero inesistente. Quello che sembra reale è invece l'azione coordinata da nord a sud da parte degli autori che, come da manifesto, sembrano riconoscersi dietro ad uno dei simboli più famosi della massoneria, vale a dire l'occhio massonico. 

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I manifesti, come già menzionato, sono apparsi in moltissime città d'Italia. L'episodio che aveva avuto come protagonista la Boldrini era stato segnalato alla Digos di Udine da Cinzia Del Torre, consigliera friulana. 

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