Salvini a Basovizza nel Giorno del Ricordo

Il vicepremier cita la notizia del post negazionista dell'Anpi, apparsa sul TG2, e annuncia il suo arrivo a Trieste il 10 febbraio "per celebrare la memoria di migliaia di nostri connazionali massacrati dai comunisti"

"Incredibile come qualcuno, a sinistra, si ostini a insultare gli Italiani martiri delle Foibe. Il 10 febbraio sarò orgogliosamente a Basovizza (Trieste) per celebrare la memoria di migliaia di nostri connazionali massacrati dai comunisti". Questo il post del vicepremier Matto Salvini dopo aver condiviso la notizia del post "negazionista" dell'ANPI di Rovigo, ripresa anche dal Tg2. 

Nel frattempo nel centrodestra c'è un'atmosfera difficile. Ai moderati di Forza Italia non è andata giù l'azione di Fratelli d'Italia che ha rivendicato la paternità della messa in onda del film "Red Land" la sera dell'8 febbraio sulla RAI. Piero Camber ha ribadito il concetto espresso anche da Bruno Marini e da altri forzisti per il quale "la storia di Norma Cossetto rappresenta una vicenda di tutti e non può essere strumentalizzata così da FdI".

L'ANVGD ha contribuito alla realizzazione della pellicola. Rizzetto ha fatto sapere poi di voler modificare il titolo del Giorno del Ricordo, sostituendo la parola "vittime" con la ben più profonda "martiri". Un passaggio che a tanti non è piaciuto. A dieci giorni dal 10 febbraio, le divisioni aumentano. Le foibe diventano le vere attrici di questa giornata. L'Esodo, oramai, non se lo fila più nessuno. 

Foibe, Anpi: "Post Rovigo sbagliato"

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