Maxifurto di farmaci oncologici alla farmacia del Maggiore

Il valore della refurtiva, sottratta nella notte, sarebbe altissimo. Le indagini dei Carabinieri sono in corso. Riccardi: "farmaci coperti da assicurazione, nessuna interruzione delle terapie"

Un colpo preciso e mirato, avvenuto della notte alla farmacia dell'ospedale Maggiore. Sono stati sottratti farmaci per un valore altissimo, che sarebbero serviti alla cura dei pazienti affetti da tumore. Sarebbero state rubate anche delle sacche per la chemioterapia. I Carabinieri hanno confermato la notizia. Le indagini sono in corso e, al momento, non è possibile sapere a quanto ammonta il danno monetario.

Le parole dell'Assessore regionale alla Sanità

"Questa notte si è verificato un furto ai danni della farmacia interna dell'Ospedale Maggiore di Trieste: stiamo procedendo alle ultime verifiche per capire l'entità del danno di cui avremo stima definitiva solo nel pomeriggio. Di certo possiamo rassicurare i pazienti interessati: non ci sono e non ci saranno interruzioni nella somministrazione dei loro trattamenti". Sono le dichiarazioni del vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi a commento della notizia.

I farmaci coperti da assicurazione

Il furto che ha riguardato esclusivamente dei farmaci oncoematologici. Non sono stati sottratti medicinali relativi ai trattamenti HIV e HCV e AsuiTs specifica comunque che i farmaci sono coperti da assicurazione. Il furto è stato scoperto questa mattina dal personale che ha rilevato segni di effrazione e immediatamente allertato le forze dell'ordine e le autorità competenti.

Le telecamere

Nell'ospedale è attivo un sistema di video sorveglianza che controlla tutta l'area ed è attivo un servizio di vigilanza notturno che sta collaborando con le forze dell'ordine per portare il suo contributo a chiarire le dinamiche del furto. Le indagini, coordinate dai Carabinieri di Trieste, sono iniziate immediatamente e sono tuttora in corso. Le scorte saranno ripristinate il prima possibile, la struttura si è già attivata per finalizzare l'ordine dei farmaci mancanti. "Come anticipato - ha concluso Riccardi - vogliamo rassicurare la cittadinanza sulla normale prosecuzione di tutte le terapie e sul fatto che non ci sia stata alcuna interruzione del servizio".

99A7E3FB-8DA0-403D-B97D-53140E333F00-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piano cottura ad induzione: vantaggi, costi e consumi

  • Aggressione a colpi di martello a Ponziana, due persone a Cattinara

  • Giovane di 15 anni confessa l'accoltellamento: l'accusa è di tentato omicidio

  • Le salme di Matteo e Pierluigi arrivate in Questura, allestita la camera ardente

  • Come arredare un monolocale sfruttando gli spazi in maniera ottimale

  • Investimento sulle strisce in viale Miramare: grave una donna

Torna su
TriestePrima è in caricamento