Migranti dormono per strada a Valmaura

La segnalazione di Elena Chiurco è arrivata questa mattina presto. Le ragioni per cui il dibattito sui migranti nelle ultime settimane era sparito - in favore delle ronde di Forza Nuova - e ora potrebbe riemergere nuovamente

Dopo un paio di settimane durante le quali il dibattito sui migranti era stato sostituito dalle "ronde" di Forza Nuova, ecco che all'improvviso tornano le segnalazioni dei cittadini che scattano fotografie alle persone che dormono all'aperto.  È successo questa mattina quando in un consueto giro mattutino per portare il cane a fare i bisogni, Elena Chiurco, triestina residente nel rione di Servola, ha visto alcuni migranti mentre dormivano nei pressi dellla zona non distante dal cimitero di Sant'Anna. 

Spariscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

A margine dell'escalation a cavallo tra il Mondo Nuovo di Huxley e le segnalazioni impregnate di senso civico, le fotografie postate su facebook nei diversi gruppi pubblici, sono sparite per qualche settimana. Non più vestiti sul Carso, non più migranti sulle rive a pochi passi da piazza Unità, nessuna segnalazione o quasi di movimenti sospetti. Anche i sindacati di Polizia, che tanto nell'ultimo mese hanno richiesto i rinforzi per fermare l'onda di migrazione, sono rimasti in silenzio, concentrandosi sulle problematiche relative alla mensa della Scuola Allievi Agenti. Ci si immagina che in giornata riemergeranno per esprimere la loro posizione.

Il presidio continuo sui confini 

Il dibattito

Immaginiamo che oggi stesso queste fotografie faranno discutere e finiranno per venire citate, riprese per divenire oggetto di dibattito. Partiranno nuovi "sgomberi"? Le strutture di accoglienza si esprimeranno e inizieranno a comunicare alla città fugando ogni timore sulla pericolosa "ondata" di "emergenza"? I sindacati di Polizia prenderanno posizione? Questa sera in consiglio comunale verrà fatto presente la sinusoide di cui soffre il tema? Se ne parla per un po', si dimentica, si accantona, sparisce e poi riemerge. Mary Poppins, nella scena durante la quale mette a posto la camera dei ragazzi, sembra essere una metafora vicina per certi versi al metodo che nell'epoca contemporanea viene utilizzato per accendere o spegnere i riflettori, su uno specifico argomento. Evidentemente, la soluzione resta lontana. 

  

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