Mobilità senza limiti per i disabili, protocollo d’intesa tra Istituzioni regionali ed associazioni

Illustrato e firmato il protocollo d'intesa tra consulta regionale delle associazioni dei disabili, federsanità fvg-anci e anci fvg per l'adesione dei comuni del Fvg al "registro pubblico cude" (contrassegno unificato disabili europeo)

Affollato incontro nella Sala della Giunta Municipale di Trieste, alla presenza di numerosi rappresentanti delle diverse associazioni impegnate a  livello locale nel settore delle  disabilità (nelle sue varie forme: motorie, visive ecc.), in occasione della presentazione e successiva firma del Protocollo d’intesa tra Consulta regionale delle Associazioni dei Disabili e delle loro famiglie FVG, Federsanità-ANCI FVG e ANCI FVG per promuovere l'adesione dei Comuni del Friuli Venezia Giulia al “Registro Pubblico CUDE” (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), l'innovativo sistema nazionale di banca dati dei contrassegni europei di parcheggio per disabili, ideato dalla società Faticoni S.p.A. di Cagliari quale partner tecnologico dell'ANCI Sardegna, che consentirà di gestire in modo veloce ed efficace i rilasci, gli aggiornamenti, le cessazioni dei permessi e i controlli sui relativi contrassegni da parte degli agenti di Polizia locale.

Il tutto, in una visione di mobilità/accessibilità “senza limiti” per tutte le persone con disabilità, superando anche l'ostacolo – finora molto presente e disturbante, è stato sottolineato - delle differenti e a volte farraginose regole di accesso alle Zone a Traffico Limitato in vigore nelle diverse città.

L'adesione al “Registro Pubblico CUDE”, inserita tra gli obiettivi della Linea 6 del “II° Programma Biennale di Azione sulla disabilità” elaborato dall'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, è stata indicata quale strumento pienamente coerente con il D.P.R. n. 151/2012 al quale tutti i Comuni italiani dovranno conformarsi.

Da rilevare in proposito che il Friuli Venezia Giulia, con la sua Associazione dei Comuni e con la firma dell'odierno Protocollo, è la seconda Regione in Italia, dopo la Sardegna, ad aderire al progetto.

Progetto che – hanno dichiarato in apertura il Vicesindaco Pierpaolo Roberti, anche in qualità di assessore alla Polizia Locale, Sicurezza e Famiglia, e l'Assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli,  accogliendo gli ospiti e preannunciando l'adesione del Comune di Trieste – non solo darà un concreto e pratico contributo alla mobilità dei disabili e quindi maggiori possibilità a queste persone di veder tutelati i loro diritti, ma anche agevolerà il lavoro degli Uffici comunali competenti e, non di poco, i compiti di controllo svolti dalla Polizia Locale

«Ed è significativo – ha aggiunto Grilli – che per la sigla di questo importante e molto innovativo Protocollo d’intesa le parti “contraenti”, l'ANCI regionale con la Federsanità e la  Consulta delle Associazioni dei Disabili, abbiano scelto proprio Trieste. Poichè Trieste non è solo il capoluogo regionale, ma anche, per lunga storia e prassi, la “capitale di un pensiero” profondo e sempre attento alle esigenze delle persone in difficoltà e più deboli, dove si è sempre ritenuto che le diverse disabilità debbano ottenere ascolto e inclusione, e possibilità di incontrare le altre persone e la città nel suo insieme!»

È seguita un'ampia serie di interventi dei “protagonisti” dell'odierna intesa, aperti da Giuseppe Napoli, presidente di Federsanità-ANCI FVG, che ha riassunto lo spirito del Protocollo nell'«intendimento di rendere finalmente possibile ciò che sembrava impossibile, ma che è invece giusto che possibile sia!». E poi Vincenzo Zoccano, presidente della Consulta Regionale Associazioni Disabili e loro Famiglie, che ha rimarcato come sia «fondamentale l'attenzione alle persone e alla loro dignità» e come iniziative come l'attuale siano indispensabili, specialmente in un Paese come l'Italia che ancora limita in vario modo la circolazione dei disabili «o addirittura trova il modo di sanzionarla, come accaduto in qualche Comune, magari per un “difetto” del sistema organizzativo della viabilità che non si bada però di correggere». In proposito – ha ricordato ancora Zoccano – persino l'ONU ha bacchettato più volte l'Italia per l'aver disatteso le convenzioni esistenti in materia.

E perciò ben vengano, a mutare questa situazione – ha quindi osservato il presidente nazionale dell'A.N.G.L.A.T. (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti) Roberto Romeo - le «valide e innovative soluzioni come questa del “Registro Pubblico CUDE”,  tecnicamente ben organizzata e funzionante, elaborata dalla società Faticoni S.p.A., utile ai Comuni, ai disabili per evitare sanzioni, ricorsi e lunghi contenziosi, come anche per certamente ridurre il fenomeno dei “falsi invalidi” (e con esso anche talune propagande a effetto che spesso si fanno in tema). E' interessante – ha concluso Romeo – che con questo sistema, anche in caso di trasferimento in un altro Comune, non servirà più cambiare contrassegno, né ripetere la visita medica».

Soddisfazione anche da parte del responsabile A.N.G.L.A.T. provinciale e regionale Giovanni Di Giovanni per un progetto «che ora deve estendersi all'intera Italia» e piena adesione dal rappresentante del Comune di Udine, l'Assessore alla Mobilità e Ambiente Enrico Pizza.

E mentre Roberto Faticoni, dell'omonima Società con sede in Sardegna, realizzatrice del sistema di gestione del “Registro Pubblico CUDE” - e perciò vincitrice del Premio EGovernment 2014 e finalista allo Smau 2015 –, ne ha illustrato le principali caratteristiche tecniche, rimarcandone la sostanziale semplicità e facilità di controllo contro ogni tipo di abuso e contraffazione, la conclusione è toccata al presidente dell'ANCI FVG Mario Pezzetta che ha sottolineato come i Comuni del Friuli Venezia Giulia siano fortemente sensibili al tema della “cittadinanza attiva” e ai diritti dei cittadini più deboli. «Opereremo perciò – ha detto Pezzetta – affinchè tutte le Amministrazioni adottino questo Protocollo e le relative soluzioni tecniche, per essere noi ancor più 'europei' e civili».

                       

Quindi l'attesa sigla del documento, firmatari lo stesso presidente regionale ANCI Mario Pezzetta e i presidenti di Federsanità-ANCI FVG Giuseppe Napoli e della Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili Vincenzo Zoccano.

Chiusura dell'incontro da parte del “padrone di casa” nelle vesti del Vicesindaco Roberti che ha ribadito la necessità dei controlli ma anche dello snellimento delle procedure in modo da garantire la mobilità a chi ne ha diritto poiché “dove vive bene un disabile, vivono bene tutti!”.

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