Mogol incontra la Serracchiani: «Trieste la città più europea d'Italia»

Il celebre autore Giulio Rapetti incontra a Trieste la presidente Debora Serrachiani. Entusiasta dell'affetto ricevuto dal pubblico del Rossetti celebra la bellezza della città e l'aria mitteleuropea che si respira a Trieste: «Un città tutta da scoprire, non si sa quanto è bella». Serracchiania: «Se cercate alleati, questa è una regione speciale»

La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha ricevuto oggi a Trieste, nel palazzo di piazza Unità d'Italia, il paroliere, scrittore e produttore discografico italiano Giulio Rapetti, in arte Mogol. All'incontro era presente il presidente dell'Università popolare di Trieste, Fabrizio Somma. Quello che è forse il più grande e importante autore italiano di testi di canzoni, ieri è stato ospite d'eccezione al Politeama Rossetti del concerto dell'ensemble triestino Canto Libero, un omaggio alle canzoni frutto del lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti.

Ed oggi partecipa ad una serie di incontri con le comunità degli italiani della vicina Istria, a Umago, Salvore e Capodistria, organizzati in occasione della 15.a settimana mondiale della lingua italiana dall'Università popolare, sotto l'alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica e con la collaborazione dei consolati generali d'Italia a Fiume e Capodistria. «Al Rossetti ho ricevuto un'accoglienza caldissima. Il pubblico mi ha dimostrato un affetto veramente straordinario» ha detto Mogol alla presidente, riferendosi allo spettacolo di ieri, che ha avuto il tutto esaurito, e sottolineando di aver molto apprezzato Trieste, la «città più europea d'Italia, tutta da scoprire, non si sa quanto è bella».

Nel corso del colloquio, in cui la presidente, confermando le doti d'accoglienza e di attrattività del capoluogo giuliano, ha illustrato le opportunità di sviluppo di Trieste, legate in particolare al recupero del porto vecchio. «Con Trieste, nel 2016 i turisti non devono perdersi l'intero Friuli Venezia Giulia, segnalata tra le dieci regioni del mondo 'imperdibili» ha ricordato Serracchiani, citando il prestigioso volume "Best in Travel 2016" di Lonely Planet.

Giulio Rapetti, come è stato ricordato oggi, ha fondato nel 1992 il CET, Centro di Eccellenza Universitario della Musica Popolare, a Toscolano, in Umbria, realtà che ha l'obiettivo di valorizzare e qualificare nuovi professionisti della musica pop, che ha diplomato in oltre 20 anni di attività più di 2400 allievi, molti dei quali hanno riscosso successo come cantanti, autori e compositori. E prendendo spunto dall'illustrazione della struttura di formazione, Mogol ha parlato delle sue attività e dei progetti futuri. Il CET, associazione no profit, è punto di riferimento formativo di alcuni paesi esteri e si occupa anche di salute, ambiente, migrazioni.

Progetti di grande valenza sociale che partono dal «desiderio di restituire alla gente quello che gli italiani mi hanno dato», ha evidenziato Mogol. Progetti a cui l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia potrebbe partecipare: «Se cercate alleati, questa è una regione speciale», ha dichiarato Serracchiani, manifestando profondo apprezzamento per le iniziative dell'artista.

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