Ingegneria, design e gusto: know-how tutto triestino per la nuova Moka Pulcina di Alessi

La conoscenza di illycaffè e la tecnologia di ottimizzazione Esteco innovano la tradizione della moka per fare il caffè come l’espresso

Cosa c’è dietro un ottimo caffè? Oltre alla miscela, ovviamente, una buona dose di scienza. Ne è la dimostrazione il lavoro di ricerca che sta dietro all’innovativa Moka Pulcina, lanciata in questi mesi sul mercato da Alessi, in collaborazione con illycaffè. Design made in Italy, dunque, ma anche lo studio scientifico e il know-how ingegneristico hanno le proprie radici nel Bel Paese e in particolare a Trieste, la città del caffè per eccellenza. 

Coniugare tradizione e innovazione, ovvero il calore della moka e l’aroma dell’espresso, è infatti da oltre dieci anni l’obiettivo dei ricercatori di Aromalab, il laboratorio della illycaffè insediato in AREA Science Park. Dai loro studi è nata negli ultimi anni una collaborazione con l’Università di Trieste per la validazione di alcuni aspetti termo-fluidodinamici, utili allo sviluppo di prototipi ancora più performanti. Il modello fisico sviluppato è stato quindi ottimizzato da ESTECO, azienda giuliana specializzata nello sviluppo di tecnologie di ottimizzazione ingegneristica e ultima leva di questa task force tutta triestina.

Infine, a bilanciare forma e funzionalità, arriva il design di Michele de Lucchi per una nuova moka di Alessi: nasce così la nuova moka Pulcina, in grado di tradurre in gusto e aroma le conoscenze acquisite nel corso degli anni da illycaffè per una corretta estrazione della bevanda.

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