Muggia, riconsegnata la costa riqualificata (FOTO)

Muggia ha visto riconsegnarsi ieri il primo lotto riqualificato della sua costa. Tra le novità una pista ciclopedonale, sei docce e l'allargamento e la protezione da mareggiate delle piazzole

Muggia ha visto riconsegnarsi ieri il primo lotto riqualificato della sua costa. Un momento storico, che vede concludersi il primo di una serie di interventi che vogliono riqualificare nella sua interezza l’intera costa muggesana secondo un progetto che copre circa 1,3 km da Porto San Rocco fino a Punta Olmi e vale oltre 7 milioni di euro, del quale questo è il primo stralcio esecutivo. «È un traguardo molto atteso, frutto del lavoro iniziato già con l’amministrazione precedente e in tal senso un ringraziamento va all’ex sindaco Nerio Nesladek ed all’ex assessore ai Lavori Pubblici Marco Finocchiaro oltre all’ottima squadra che, tra mille sfide, non si è risparmiata in questo cantiere dimostrando serietà, professionalità e capacità»ha voluto rimarcare Laura Marzi.

Questo primo stralcio funzionale, del valore di 1,23 milioni di Euro, ha visto nel dettaglio l’allargamento e la protezione da mareggiate delle piazzole con scogliere un po’ atipiche per la zona essendo con una sommità trattata in orizzontale invece che a gettata: una scelta che oltre a rendere più armonioso dal punto di vista paesaggistico la costa, amplia ovviamente di molto anche la capacità di fruizione balneare. Su tutta la lunghezza è stata inoltre realizzata una pista ciclopedonale, sono state adeguate le piazzole esistenti e di tutta la nuova passeggiata a mare per renderle accessibili alle categorie deboli e disabili – categoria per la quale prima erano precluse- oltre che costruite tre rampe di pendenza inferiore all’8% per favorire l’accessibilità al mare e alle nuove spiaggette in ciottoli. Sempre per consentire l’accesso all'acqua sono state realizzate tre gradonature nelle scogliere, mentre verso punta Olmi è stata creata una vera e propria scogliera ortogonale alla linea di costa -il cosiddetto “pennello dei surfisti”. In dotazione inoltre sei docce, l’impianto di illuminazione pubblica e gli altri sottoservizi.

Lo stralcio, di circa 600 metri, che comprende l’area da Punta Olmi al molo “T”, ha visto intervenire l’impresa Cicuttin S.r.l. di Latisana, che ha vinto l’appalto integrato composto da progettazione esecutiva - a cura dello Studio Causero & Spadetto Associati di Udine- e realizzazione dei lavori –con direzione lavori e coordinamento sicurezza dei dott. ing Giulio Gregori - dott. ing. Alessandra Tocigl associazione professionale, collaudatore statico in corso d'opera l’ing. Mirko Memo dello studio 4i associati studio di ingegneria e architettura di Trieste e in qualità di RUP l’arch. Paolo Giuseppe Lusin.

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