Multe allo scarico merci in via Mazzini: colpiti gli operatori commerciali

L'imprenditore Lorenzo Sossi, molto arrabbiato per la situazione, segnala il problema: «Non c'è un minimo di tolleranza per i lavoratori»

«Non c'è un minimo di tolleranza per i lavoratori». Queste le parole di Lorenzo Sossi,il titolare di un ditta che si occupa della fornitura all'ingrosso e al dettaglio di frutta e verdura, andate in onda sul servizio di Enrico Scaramucci su Telequattro.
L'imprenditore è davvero molto arrabbiato per le numerose multe prese da lui e da altri operatori nello spazio destinato al carico-scarico merci posizionato nella parte alta di via Mazzini.

«L'intervallo di sosta è stato ridotto di un'ora e le sanzioni sono aumentate in maniera esponenziale», spiega l'imprenditore.
«In via Mazzini, continua, abbiamo già preso tre multe in quattro mesi».
Sossi spiega quindi che i loro clienti si trovano quasi tutti nella zona pedonale e di conseguenza sono costretti a lasciare incustodito il loro veicolo per il tempo necessario a raggiungerli. Quando tornano però gli agenti sono già passati a multare, utilizzando secondo lui una prassi sanzionatoria non corretta.
Queste le motivazioni che hanno spinto l'imprenditore a iniziare la protesta, raccogliendo firme e segnalando il problema alle autorità locali.

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