Multiculturalità, a Trieste il primo dialogo interreligioso nel Palazzo del Governo

Il Prefetto Annapaola Porzio «il dialogo e la conoscenza reciproca sono fattori necessari per una pacifica e costruttiva convivenza»

Rappresenta il primo di un ciclo di tre incontri sul dialogo interreligioso organizzato in partnership dalla Prefettura e dall’Università degli Studi di Trieste, il seminario che si è tenuto lunedì mattina nei saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo. Studenti e rappresentanti delle confessioni religiose si sono confrontati in un dibattito aperto, moderato dal prof. Alessandro Albisetti, ordinario di diritto ecclesiastico della Statale di Milano.

«Il confronto - ha affermato il Prefetto Annapaola Porzio - è un fondamentale tassello della crescita dell’individuo sia come singolo che come membro della società civile. In una società multietnica e multiculturale, il dialogo e la conoscenza reciproca sono fattori necessari per una pacifica e costruttiva convivenza».

Nelle sessioni di lavoro di mercoledì 30 novembre e 7 dicembre presso l’aula Bachelet dell’Università giuliana saranno poi approfonditi gli aspetti caratterizzanti le singole confessioni religiose sia sotto il profilo confessionale che ordinamentale. Una particolare attenzione sarà dedicata anche ai profili storici e culturali, legati alla distribuzione geografica dei centri di culto sul territorio italiano e a Trieste. Nel capoluogo giuliano sono presenti fedeli di 18 diverse confessioni religiose, in un contesto nel quale il dialogo interreligioso è sempre stato aperto, costante e collaborativo.

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