La senatrice Rojc al presidente Pahor: "Bene non sospendere Schengen"

L'esponente dei dem e della comunità slovena a Roma è intervenuta a margine della commemorazione dell'incendio del Narodni Dom durante la quale il tema delle frontiere è stato ampiamente toccato. "Le pattuglie miste possono dare risultati in termini di controllo dei flussi"

"L'invito del presidente Pahor a non sospendere Schengen è corretto ed estremamente ragionevole, perché considera le esigenze di sicurezza e vuole tutelare una delle più grandi conquiste dell'Europa, cioè la libera circolazione delle persone". Ad affermarlo è la senatrice del Partito Democratico Tatjana Rojc, espressione della minoranza slovena nel gruppo del Pd a Palazzo Madama, commentando le dichiarazioni del presidente sloveno Borut Pahor, oggi a Trieste in occasione del 99/o anniversario del rogo del Narodni dom, la casa degli sloveni e dei croati incendiato dai fascisti nel 1920.

Secondo la dem "l'attivazione delle pattuglie miste, già prevista  nell'accordo sottoscritto nel 2007 tra il ministro Amato e il ministro Mate, può dare risultati in termini di controllo dei flussi, ma le recentissime dichiarazioni del ministro Salvini continuano a ipotizzare barriere fisiche sul confine. È un azzardo rilanciare queste ipotesi di divisione tra comunità che hanno ritrovato una consuetudine di rapporti dopo decenni di cortina".

La questione delle minoranze

Nel corso dell'incontro di Pahor con i rappresentanti della comunità slovena nella sede del Consolato generale sloveno, Rojc ha richiamato il ruolo del presidente Mattarella quale "garante della Costituzione e di tutti i cittadini, che devono avere uguale diritto di tribuna, con particolare riguardo alla rappresentanza delle minoranze nel Parlamento nazionale. Il taglio dei parlamentari approvato al Senato non tiene conto di questo diritto. La questione della rappresentanza è vera e concreta".

Le parole della segretaria provinciale, Laura Famulari

A margine della cerimonia al Narodni dom, anche la segretaria provinciale del Partito democratico Laura Famulari è intervenuta affermando "l'importanza storica della minoranza slovena nel dibattito sociale e politico del territorio, cui partecipa pienamente. Per il Pd è un dato acquisito, non una scoperta di oggi, e siamo orgogliosi di aver finora contribuito ad agevolare l'accesso degli sloveni alle cariche elettive".

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