Sparatoria in Questura, offese sui social contro la Polizia: tre denunciati

Il Sap ha denunciato alla Procura della Repubblica tre persone che, sui social, hanno offeso la memoria dei poliziotti uccisi in Questura a Trieste: "Non c’è limite all’indecenza"

«Non c’è limite all’indecenza. I nostri colleghi Demenego e Rotta erano morti da sole poche ore e sul web, più di qualcuno, ha pensato di spargere odio offendendo la loro memoria e il loro sacrificio. Come sempre non siamo rimasti a guardare e li abbiamo denunciati alla Procura della Repubblica». A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).

Le persone che il Sap ha denunciato sono tre: Massimiliano Graziani, Francesco Beninati che ha scritto: “Sucate sbirri di merda più forte di prima”; Giuseppe Cammalleri: “Due sbirri sono stati uccisi e a me’morte a loro e salute mia”. «Non è tollerabile – prosegue Paoloni - gioire per la morte di due poliziotti e augurarsi che sciagure del genere si ripetano con maggiore frequenza, solo per dare sfogo a pensieri dettati da una ideologia insana e antipolizia. Ci auguriamo – conclude – che siano presi giusti provvedimenti nei confronti di queste persone. Lo dobbiamo alla memoria dei colleghi e al dolore dei loro famigliari».

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