Operaio morto alla Wartsila, sindacati: «Sciopero con immediato abbandono del posto di lavoro»

Le Rsu: «Vicinanza alla famiglia: presto un'iniziativa di solidarietà»

foto di repertorio

Stefano Fiorentino, operaio di 40 anni della Italfer, è deceduto questa mattina alla Wartsila, «mentre mentre stava smantellando alcune strutture in un'area non più operativa, in circostanze ancora da chiarire, subendo un violento trauma nell'impatto con un putrella. L'immediato intervento dei sanitari purtroppo non è riuscito a scongiurare il tragico epilogo».

Le rsu dello stabilimento (Fim, Fiom e Uilm) parlano in merito appunto all'incidente mortale sul lavoro avvenuto in mattinata allo stabilimento di San Dorligo della Valle: «In questa fase la nostra attenzione deve essere rivolta al valore assoluto della vita. È inaccettabile che, ancora oggi, si possa morire sul posto di lvoro e questo ci insegna che in quanto a cultura della salute e sicurezza, bisogna sempre fare di più affinchè tragici eventi come quello di oggi non si ripetano». 

Fim, Fiom e Uilm si «stringono attorno al dolore della famiglia del povero lavoratore scomparso e hanno indetto uno sciopero con immediato abbandono del posto di lavoro. Inoltre ci impegnamo a realizzare un'iniziativa di solidarietà nei confronti della famiglia».

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