La Giunta porta a casa la gestione dei rifiuti per il 2019, approvata la delibera

Il Piano Economico Finanziario per il 2019 è passato in aula dopo una discussione durata quasi tre ore. L'assessore Polli: "Abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini". Le opposizioni: "Fate solo annunci su facebook, in tre anni aumento bassissimo della differenziata"

foto Giovanni Aiello

Barra dritta su tutta la linea per la maggioranza sull’approvazione del Piano Economico Finanziario del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani. Nonostante l'opposizione critica soprattutto sulla gestione della differenziata “l'avete fatta passare dal 39 al 41 per cento”, e tre emendamenti bocciati dall'aula, dopo una lunga discussione la delibera sul PEF è stata approvata. 

I contenuti: pulizia aree verdi, distributori dei sacchetti per deiezioni canine e altro

A relazionare i contenuti della delibera è stata l’assessore all’Urbanistica Luisa Polli. “L’incremento di spesa sul PEF pari a un milione e 928 mila euro è dato soprattutto dagli obblighi normativi a livello nazionale, che hanno imposto a tutte le amministrazioni l’inserimento di nuove voci che prima, però, facevano parte delle spese che andavano a bilancio”. L’assessore leghista ha continuato affermando che “all’interno della delibera abbiamo inserito la pulizia delle aree verdi e, su sollecitazione dei cittadini, la posa dei distributori di sacchetti per deiezioni canine in determinati giardini”. Su questo punto, anche se la lista non è ancora pubblica, certo è che verranno posizionati in quelli gestiti direttamente dal Comune.  

Le sanzioni ad Acegas

“Per quanto riguarda il degrado urbano, nel PEF abbiamo anche inserito un presidio di spazzamento, la micro raccolta dell’amianto soprattutto per disporre di un presidio di tutela della salute pubblica”. Nel PEF, sempre secondo la Polli “siamo riusciti ad inserire anche la detrazione pari a 26 mila euro per quanto riguarda il guasto dei contenitori interrati in piazza della Borsa e a ‘scalare’ nel PEF le sanzioni fatte ad Acegas per i disservizi, pari a oltre 86 mila euro. Anche questo passaggio ci ha permesso di rimodulare il totale complessivo e a quantificare un aumento pro capite a famiglia tra i tre e i quattro euro – nell’ipotesi minima – e tra i 10 e i 14 euro, in quella massima”.

L'opposizione dei Cinque Stelle

Il consigliere grillino Paolo Menis ha criticato l’amministrazione. “Mi fa quasi tenerezza la narrazione delle mezze verità. Il fatto grave è che questa Giunta non ha prodotto alcun cambio di passo rispetto alla gestione dei rifiuti, in relazione all’amministrazione Cosolini”. “Non cambia il sistema – ha continuato Menis – e non nessuna proattività nei rapporti con l’Acegas”.

Secondo i Cinque Stelle “Acegas in commissione ci ha detto che potremmo arrivare addirittura al 71 per cento di differenziato, con un risparmio, sempre dal dato portato da Acegas, di circa 2 milioni e 700 mila euro. Manca tuttavia la visione politica sul come voler gestire i rifiuti in maniera diversa”. “Pensiamo che, la Polli e la De Santis evidentemente non si sono parlate, visto che c’è una paventata possibilità, anche se dovrà essere discusso anche in regione, che parte della tassa di soggiorno vada a finanziare il servizio di spazzamento”. Il Movimento ha chiesto, attraverso un emendamento, “la proiezione dei dati sulla raccolta differenziata – da parte di Acegas e entro il 30 giugno 2019 ndr – fatta fino a maggio dell’anno in corso, per poter stimare il suo aumento, e quindi dell’umido nel corso del resto dell’anno e poter determinare la frequenza di lavaggio dei bottini dell’umido sulla base delle reali esigenze e dei relativi collegati risparmi di spesa”.

Il PD: "Nessuna condivisione con i territori"

Per la consigliera del Partito Democratico Antonella Grim “siamo di fronte ad una mancanza evidente di scelta politica. In quasi tre anni di amministrazione questa Giunta è riuscita ad aumentare di ben due punti percentuale la raccolta differenziata, la certificazione del fallimento”. La dem Fabiana Martini ha rincarato la dose affermando che “non c’è nessun coinvolgimento né dei territori, né delle categorie e una totale mancanza di condivisione. La sintesi di questo PEF è che il servizio di pulizia è insufficiente così come negativo è il giudizio sul minimo incremento della raccolta differenziata”. Il Partito Democratico ha presentato un emendamento all’interno del quale chiedeva “un’equa ridistribuzione proprio perché a fronte di aumento generalizzato è giusto che tutti possano vedere un miglioramento nello spazzamento, non solo alcuni”.

Dipiazza a Barbo: "Vai a lavorare"

Momenti di “tensione” in aula durante l’intervento del dem Giovanni Barbo. “Siete assenti, fate solamente gli annunci su Facebook, non fate nulla, lo zero assoluto. Andate a farvi un giro in periferia a vedere quanto sporca è la nostra città”. In questo frangente il sindaco Roberto Dipiazza ha rivolto un “vai a lavorare” a Barbo. Durante la discussione sulla delibera i tre emendamenti proposti dall’opposizione sono stati bocciati dall’aula.

  

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