Rotatoria di piazza Volontari Giuliani, lunedì partono i lavori

La realizzazione della tanto attesa rotatoria inizierà il 3 giugno e andrà a modificare temporaneamente la viabilità del tratto di via Giulia. Il cantiere è parte di una serie di opere pubbliche presentate dall'assessore Lodi nei giorni scorsi

foto Agente Gianna

Lunedì 3 giugno il tratto di via Giulia nei pressi di piazza dei Volontari Giuliani vedrà l'inizio dei lavori per la realizzazione della rotatoria. L'opera andrà a modificare temporaneamente la viabilità in virtù della realizzazione delle isole spartitraffico. In caso di maltempo il cantiere partirà il primo giorno utile e sarà temporaneamente sospesa la circolazione a rotatoria in piazza dei Volontari Giuliani, garantendo il transito a doppio senso sulla via Giulia, con una corsia per senso di marcia, mentre sarà impedita la svolta a sinistra ai veicoli provenienti da via del Pilone e piazza Volontari Giuliani che intendono immettersi in via Giulia.

I lavori dal 3 giugno

"La modifica - scrive in una nota la Polizia Locale - deriva dalla necessità di creare un'area di cantiere al centro dell'attuale rotatoria, in modo da consentire all'impresa esecutrice dei lavori la costruzione di 3 isole spartitraffico. Questa situazione rimarrà invariata fino alla conclusione dei lavori. I lavori di segnaletica stradale e di posa di barriere per la delimitazione delle aree di cantiere sarà eseguita con la nostra assistenza". I lavori fanno parte di un pacchetto di opere pubbliche presentato nei giorni scorsi dall'assessore Elisa Lodi e che prevede una serie di cantieri che interesseranno strade, piazze, marciapiedi e aree verdi nel territorio del comune di Trieste.

Progetto FVG si dice soddisfatto

Sulla rotatoria infine si è espresso anche Progetto FVG, con una nota a firma del suo referente provinciale, Giorgio Cecco. "Ben vengano in un progetto di sviluppo della città anche opere importanti sulla viabilità, ma si devono riservare le adeguate risorse per mantenere un efficace servizio di manutenzione di tutto il patrimonio pubblico perché tanti sono gli interventi necessari in varie zone, dal centro alla periferia, che creano molti disagi ai cittadini, oltre agli ovvi problemi di sicurezza per pedoni, automobilisti e per i mezzi a due ruote".

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