Passeur arrestato dalla Polizia: fermati anche due immigrati irregolari

Il cittadino italiano è stato arrestato durante un servizio di controllo del territorio volto al contrasto dell’immigrazione clandestina presso la Grande Viabilità Triestina e precisamente al confine italo/sloveno di Rabuiese

La Polizia di Stato di Trieste, nel fine settimana, durante un servizio di controllo del territorio volto al contrasto dell’immigrazione clandestina presso la Grande Viabilità Triestina e precisamente al confine italo/sloveno di Rabuiese, ha tratto in arresto un cittadino italiano, di origine Kosovara, M.H. 42enne, per aver introdotto dei clandestini all’interno del territorio nazionale. A fermarlo sono stati gli agenti della Squadra Mobile giuliana. L’uomo attualmente si trova nel carcere di via del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il la vettura è stata sottoposta a sequestro.

Gli agenti operanti hanno notato transitare dal valico di Rabuiese, in entrata Stato, un’autovettura MARCA Volkswagen Golf, con targa italiana, a bordo della quale, oltre all’autista, vi era anche la presenza di due passeggeri con tratti somatici dell’est Europa. Riscontrato un’incremento di migrazione clandestina dai Paesi balcanici che sfrutta mezzi con targa italiana per favorire l’ingresso dei medesimi, il personale operante ha deciso di effettuare un normale controllo del mezzo e dei suoi occupanti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dal controllo si è appurato che i passeggeri dell’autovettura, un cittadino albanese e uno kosovaro, risultavano irregolari in territorio nazionale: in particolare, il cittadino albanese risultava inammissibile in territorio Schengen e sprovvisto di qualsiasi autorizzazione a farvi ingresso, mentre il secondo era sprovvisto di qualsiasi documento idoneo per fare ingresso in territorio nazionale. In considerazione degli eventi appariva verosimile ritenere che il M.H. avesse agevolato l’ingresso dei due uomini sul territorio nazionale, per cui si procedeva all’arresto e all’accompagnamento in carcere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Frontiere aperte solo per i residenti in Fvg", l'apertura del premier sloveno

  • Da domani mascherine non più obbligatorie all'aperto e a distanza

  • Tragedia sulle rive: cinquantenne muore dopo una caduta in mare

  • Grave incidente a Capodistria: motociclista triestino perde una gamba

  • La dieta a Zona per dimagrire e migliorare le funzioni dell'organismo: come funziona

  • Covid 19: nessun morto in Fvg nelle ultime 48 ore, due nuovi casi a Trieste

Torna su
TriestePrima è in caricamento