Profughi di nuovo al Silos, Roberti sgombera con la polizia locale: «Non tolleriamo baraccopoli»

Il vicesindaco racconta il suo intervento e spiega di aver scritto alla proprietà: «Smantellare le baracche ricomparse, richiudere i varchi aperti e aumentare la vigilanza»

foto di repertorio

«Martedì mattina ho avuto segnalazione di "movimenti" all'interno del Silos. Immediatamente ho sentito il vice comandante della Polizia Locale e con loro ho effettuato un sopralluogo: abbiamo verificato la presenza di poco più di una decina di clandestini, alcuni sono scappati, altri sono stati sanzionati per la violazione dell'ordinanza sindacale».

Il vicesindaco Pierpaolo Roberti, con delega alla polizia locale, racconta il suo intervento accompagnato dagli operatori per sgomberare nuovamente la struttura che come noto era diventata una vera e propria baraccopoli a due passi dalla Stazione centrale: «Rientrato in ufficio ho predisposto una lettera formale alla proprietà del Silos per richiedere, sempre in ottemperanza all'ordinanza, di smantellare le baracche ricomparse, di richiudere i varchi aperti e di aumentare la vigilanza».

«I tempi sono cambiati e l'attuale Amministrazione non è quella che nasconde la polvere sotto al tappeto - continua Roberti -. Non tollereremo le baraccopoli e, anzi, questa sarà una delle motivazioni che daremo al Prefetto per richiedere che il numero di clandestini a Trieste venga ridotto, visto che, nonostante il cartello in foto, appare sempre più chiaro che il "modello Trieste" non esiste».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto, chi paga e chi no: le informazioni sulle esenzioni

  • Fvg circondato dalla paura: in Slovenia reintrodotta la quarantena, in Veneto restrizioni da lunedì

  • Il virus in Croazia preoccupa Lubiana, al vaglio l'ipotesi di toglierla dalla lista dei paesi sicuri

  • Come ottenere la carta d'identità elettronica a Trieste

  • Scomparsa una bambina di sei anni in Carso: ricerche in corso

  • Caso positivo fa scattare una trentina di tamponi a Trieste: altri sette contagi

Torna su
TriestePrima è in caricamento