Rapinano un portapizze in via d'Alviano: due arrestati

Due i pregiudicati rintracciati dai Carabinieri dopo serratissime indagini. Al giovane addetto alle consegne della pizzeria Mancini era stato rubato il portafoglio e il cellulare da un uomo con un passamontagna, poi allontanatosi con l'aiuto di un complice

Arrestato insieme al suo complice il presunto colpevole di una rapina a danno di un addetto alla consegna delle pizze a domicilio della pizzeria “Mancini” di via San Marco. Dopo una serrata indagine, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Trieste nei confronti di R.A., pregiudicato triestino 43enne. Lo scorso 28 gennaio era già stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il complice, L.A., 48enne pluripregiudicato di origini romane.

I fatti

Verso le 22:30 di domenica, subito dopo aver effettuato una consegna in via D’Alviano, il giovane dipendente della pizzeria era stato aggredito da un uomo con il volto parzialmente coperto che, minacciandolo con un coltello, lo aveva costretto a consegnargli il telefono cellulare e il portafogli, contenente 90 euro, per poi allontanarsi velocemente a bordo di un’autovettura condotta da un complice.

Le indagini

Le immediate indagini dei Carabinieri hanno consentito di individuare l’auto, una Mercedes Classe A, e di capire chi la stava guidando. La sera stessa l’uomo, R.A., era stato deferito in stato di libertà. Verificando le frequentazioni della persona identificata come l'autista, i militari dell’Arma sono poi riusciti a risalire all'identità del rapinatore. L.A., che a Trieste non ha una dimora stabile ma vive ospite di amici e conoscenti, dopo il reato era sparito dalla circolazione. I Carabinieri hanno quindi iniziato una ricerca a tappeto che ha visto impegnate decine di pattuglie.

L'arresto

L’obiettivo era di intercettare l’uomo prima che lasciasse la città, magari diretto oltre confine. Lo sforzo degli uomini dell’Arma è stato premiato nel tardo pomeriggio di lunedì, ed L.A. è stato reperito nella zona di via Baiamonti. L’immediata perquisizione personale ha anche consentito di trovare e sequestrare il passamontagna indossato durante la rapina. L.A. è stato quindi dichiarato in stato di fermo. Con l’esecuzione del provvedimento restrittivo nei confronti di R.A., entrambi i rapinatori si trovano ora al Coroneo.

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