Regeni, Fico in visita al Cairo: «Una situazione di stallo»

Nel frattempo organizzata una "ciclostaffetta" itinerante da Duino a Roma: 800 chilometri in bici per chiedere verità e giustizia

«Una situazione di stallo», quella descritta dal presidente della Camera Roberto Fico sul caso Regeni. Proprio per sbloccare l'impasse Fico si è recato al Cairo in visita ufficiale al capo di Stato egiziano Abdel Fattah Al-Sisi. «Questo è il punto dello Stato italiano e non arretreremo mai», ha detto Fico, comunicando la volontà (anche dell'opinione pubblica Italiana e della famiglia Regeni) di arrivare alla verità definitiva sul caso e all'esigenza di catturare gli «uccisori». Esplicita, infatti, l'idea del presidente della Camera, che punta a svelare «tutto il sistema che si muoveva dietro gli esecutori materiali». Per quanto riguarda i rapporti fra Italia ed Egitto, Fico li ha definiti «sempre complicati, poco sereni, tesi», e questo perché ci si ritrova «senza l'esito di un processo e la verità». 

"A Roma per Giulio"

Nel frattempo la Fiab Bisiachinbici di Monfalcone, insieme ad altre associazioni, organizza una "ciclostaffetta" itinerante da Duino a Roma per chiedere verità e giustizia per Giulio. Partenza prevista il 22 settembre dal Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, frequentato da Regeni, e arrivo programmato a Roma il 3 ottobre. Qui gli "ambasciatori in bici" consegneranno alle Istituzioni una lettera dei genitori del ricercatore friulano.

La regione continua a chiedere verità

Le tappe

Sarà un viaggio di oltre 800 chilometri, che toccherà città come Pordenone, Portogruaro (Venezia), Padova, Ferrara, Bologna, Firenze, Grosseto e Tarquinia. Come ha dichiarato uno dei tre ciclisti che partiranno da Duino, Alessio Russi, ad Ansa Fvg, «A Roma ribadiremo che il nostro interlocutore non è l'Egitto, ma lo Stato italiano: la retorica si è sprecata e la situazione è peggiorata, bisogna passare ai fatti. Con chi sta lo Stato? Con il carnefice o la vittima?".

Il Liceo Petrarca

L'evento è stato presentato in una conferenza stampa, promossa dal Liceo Classico Linguistico “Francesco Petrarca”, la scuola frequentata da Giulio, da Articolo 21, dall’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) assieme all’Ordine dei Giornalisti e all’Assostampa del Friuli Venezia Giulia. È stata anche presentata la foto che Paola e Claudio Regeni hanno donato all’istituto che «da sempre espone orgogliosamente lo striscione giallo ed è al fianco della famiglia e di tutti coloro che cercano verità e giustizia».

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