Riforma sanitaria regionale, Piccin (GM): «Disservizi e disagi ai pazienti»

La consigliera regionale Mara Piccin pone l'attenzione sul tutte le problematiche non risolte dalla riforma sanitaria: «Liste d'attesa infinite, gestione delle emergenze imbarazzante e ricerca sotto finanziata. La Giunta Serracchiani ha riservato alla salute un trattamento che risponde solo a necessità economiche»

«Oggi si esplicano i reali effetti della riforma: ritardi e disservizi». Così Mara Piccin, consigliere regionale del Gruppo Misto, annuncia il deposito di un'interrogazione per chiedere quali azioni l'Amministrazione regionale intenda porre in essere per ovviare alla problematica delle liste d'attesa. «Ad oggi - afferma Piccin - per una prenotazione specialistica, se un cittadino ha la possibilità di girare in lungo e in largo per il Friuli, aspetta "solo" dai 100 ai 200 giorni, ma in alcune strutture si arriva anche a 300».

Per la consigliera pordenonese la riforma sanitaria sta avendo unicamente effetti negativi: «Liste d'attesa infinite, ospedali chiusi, gestione delle emergenze quantomeno imbarazzante, ricerca sotto finanziata con il divario tra cittadino e salute che anziché ridursi si allarga». Piccin conclude: «È davvero un dispiacere dover costatare che la giunta Serracchiani ha riservato alla salute, ambito della vita che merita la massima tutela, un trattamento che risponde unicamente a logiche economiche».

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