Rifugiati a Valmaura la prossima settimana: ci sarà anche il "portiere"

Ieri pomeriggio un vertice presso l'assessorato alle Politiche sociali con l'assessore Famulari: presenti vertici di forze dell'ordine, vigili del fuoco, 118, protezione civile, ma anche gruppi di volontari. In settimana verrà allestita la struttura ex Saf e all'inizio della prossima verranno trasferiti i rifugiati

Continuano i lavori di allestimento del dormitorio in Rio Primario, ex fabbricato Saf, di circa cento rifugiati che attualmente dormono e vivono ai Silos in precarie condizioni igienico-sanitarie: questa mattina, presso i capannoni, c'erano degli addetti che stavano cercando di ripristinare il quadro elettrico. Di passaggio anche una volante della Polizia, «qui passano sempre - ci spiega uno dei residenti della via, a meno di 50 metri da dove andranno a vivere i richiedenti asilo -, perchè poco più avanti ci sono obiettivi sensibili per il terrorismo. Abbiamo appreso la notizia dai giornali, siamo preoccupati: qui vicino siamo quattro famiglie, di cui una ha anche due bambine piccole».

Tante le domande che ci ha posto il signore in questione, molte delle quali troveranno risposta domani in Municipio, dov'è stata indetta una conferenza stampa sulla questione con il sindaco, l'assessore Famulari e gli operatori del settore dell'accoglienza. E proprio ieri, da un incontro voluto dall'assessore alle Politiche Sociali presso l'assessorato di via Mazzini, si è discusso di come gestire il gruppo di circa cento rifugiati che andrà in Rio Primario i primi giorni della prossima settimana.

Per quanto riguarda l'accoglienza, questa verrà gestita dall'Ics, Caritas e parroco del rione; poi sarà la Protezione Civile ad allestire i fabbricati per una dignitosa ospitalià. Per quanto riguarda invece il servizio di sicurezza, oltre al rinforzo dei servizi di controllo promessi dalla Questura, il Comune ha chiesto aiuto ai volontari (oltre alle forze dell'ordine e di primo intervento erano presenti le associazioni dei Carabinieri e Vigili del Fuoco ausiliari) di predisporre un "portierato": i richiedenti asilo dovranno registrare ingressi e uscite (firmando un registro).

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