Sanità, Riccardi: "Il Maggiore sarà potenziato"

"Il 97 per cento degli accessi a questa struttura è rappresentato da codici bianchi e verdi. Un punto di riferimento per la città e tale dovrà restare, affinando la sua capacità di dare risposte, in particolare per quanto riguarda il suo Pronto soccorso"

"L'ospedale Maggiore è un punto di riferimento per la città di Trieste e tale dovrà restare, affinando la sua capacità di dare risposte, in particolare per quanto riguarda il suo Pronto soccorso, a quella richiesta a bassa e media complessità che caratterizza il territorio nel quale è inserito. E questo mantenendo la sua funzione di primo trattamento dell'emergenza qualora si presenti". Lo ha affermato oggi a Trieste il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine della visita all'ospedale Maggiore del capoluogo giuliano nel corso della quale ha incontrato i vertici dell'AsuiTs e i responsabili della struttura complessa di Pronto soccorso.

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Codici verdi o bianchi al 97%

"Allo studio - ha evidenziato Riccardi - c'è dunque un ampliamento e un'ottimizzazione dei servizi che il Maggiore potrà offrire in futuro". "Bisogna sempre partire dai numeri - ha continuato il vicegovernatgore - e questi oggi ci dicono, ed è un dato consolidato e tendenziale, che il 97 per cento degli accessi a questa struttura è rappresentato da codici bianchi e verdi. Allora occorre attrezzarsi, anche in accordo con gli operatori, per dare risposte appropriate ai bisogni della popolazione che vanno indagati nella loro complessità".

Un futuro di ampliamento e ottimizzazione

Nel futuro del Maggiore, quindi, di delinea un potenziamento mirato dell'offerta che riesca a rispondere sempre di più a quella condizione di cronicità estesa che caratterizza la società contemporanea e, in particolare, l'area triestina. "Il futuro della sanità - ha precisato Riccardi - va interpretato leggendo l'evoluzione demografica e sociale e tenendo in considerazione il modificarsi dei bisogni. Trieste ha un patrimonio storico, che è il Maggiore, i cui servizi vanno migliorati pensando alla città della quale è parte integrante". "Con una visone di sistema - ha concluso l'esponente della Giunta Fedriga - sarà possibile organizzare risposte adeguate portandole dove servono per la piena soddisfazione dei bisogni dei cittadini".

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