Nuova assemblea pubblica per scala dei Giganti, Polidori: "La zona è sotto controllo"

L'Unione degli Istriani ha diramato una nota ufficiale sulla nuova assemblea in programma nella sede dello storico sodalizio mercoledì 6 novembre alle 16.30. Confermata la presenza del vicesindaco Polidori: "Non bisogna cantar vittoria, ma non c'è evidenza che via sia un nuovo radicamento di bande"

Il dibattito sulla sicurezza della zona tra piazza Goldoni e scala dei Giganti non si ferma. E' di oggi infatti l'annuncio, da parte della presidenza dell'Unione degli Istriani che aveva già messo a disposizione la sua sede in quella precedente, di una nuova assemblea pubblica organizzata per mercoledì 6 novembre in via Silvio Pellico 2 alle 16.30. 

"Con riferimento al delittuoso fatto occorso nel mese di ottobre e che ha visto l’accoltellamento di un giovane diciassettenne sulla Scala dei Giganti - si legge nella nota - ed alla successiva assemblea pubblica con la partecipazione del vicesindaco Paolo Polidori, la sede di Palazzo Tonello di via Silvio Pellico n. 2 ospiterà una seconda assemblea Pubblica". L'inivito viene esteso a "tutta la cittadinanza ed in particolare ai residenti e gli esercenti della zona di piazza Goldoni". 

Le parole del vicesindaco Paolo Polidori

L'obiettivo dell'assemblea è di "fare il punto della situazione e costituire un comitato di quartiere in grado di incidere sull’adozione di adeguate azioni che le autorità preposte devono mettere in campo". La situazione, nella nota dell'UdI viene infatti definita "tanto intollerabile, quanto incredibile". Anche in questo caso è stata confermata la presenza del vicesindaco Paolo Polidori che, raggiunto telefonicamenteda TriestePrima ha dichiarato: "Si va avanti così, con la stessa impostazione del lavoro confermata anche dalla Commissione in Prefettura. Ben venga il comitato di quartiere e il rafforzamento della vigilanza: stiamo dando un segnale forte di coordinamento e di collaborazione tra i diversi soggetti". 

L'assemblea del 22 ottobre

Le bande si spostano? "Fenomeno sotto osservazione"

"In questo momento la zona è a posto - ha concluso il vicesindaco -, la ricognizione attraverso le telecamere sta dando i suoi frutti e, senza tuttavia cantar vittoria, possiamo dire che ad oggi non ci sono più segnali di radicamento di bande sul territorio. E' ovvio che, dopo i controlli, le gang si spostano in altre aree, ma il fenomeno è sotto stretta osservazione". 

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