Caritas ancora vittima degli incivili: tornano le scritte sui muri

Fascisti contro anti-fascisti. Scritte nere contro scritte rosse. Il muro della Caritas di via dell'Istria diventa la tela su cui gli incivili manifestano il loro credo politico

Dopo le scritte aparse all'ingresso della Caritas Diocesana apparse lo scorso settembre in via dell'Istria, i muri della casa d'accoglienza e mensa diventano di nuovo tela per gli incivili e vandali: negli ultimi giorni infatti su quei muri si disputa la "battaglia politica" tra "rossi e neri", "fascisti" e "anti-fascisti", ma si potrebbero unire anche in una sola categoria, quella degli idioti. 

Infatti se a settembre lo scandalo delle scritte "no immigrati" avevano sdegnato l'opinione pubblica tanto da organizzare un appuntamento per ripulire le scritte, questa volta la risposta è stata quella di cancellare si, ma con lo spray nero le parole e i simboli fascisti e anti-immigrazione, per poi lordare ancora di più la parete di via dell'Istria con scritte rosse anti-lega e Matteo Salvini (che domani, martedì 26 gennaio) sarà a Trieste.

Una decina di metri di pura vergogna: un manifesto all'incivilità di chi di certo non conosce il significato delle parole "bene comune". 

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