Sigillo della Regione al colonnello Melis

Il comandante provinciale dei Carabinieri, Daniel Melis, ha terminato il suo periodo di servizio nel capoluogo giuliano. Roberti: "3 anni di ottima collaborazione"

Apprezzamento e gratitudine per lo spirito di collaborazione che ha contraddistinto l'operato del colonnello Daniel Melis nel corso di questi tre anni che l'hanno visto di stanza a Trieste, oltre a un sincero augurio per il suo nuovo incarico a Firenze. Questo il concetto espresso oggi a Trieste dall'assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, in occasione del saluto rivolto al comandante provinciale dei Carabinieri, Daniel Melis, che ha terminato il suo periodo di servizio nel capoluogo giuliano.

L'assessore, sottolineando come il rapporto tra la Regione e i Carabinieri sia improntato ad una costante cooperazione finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini, ha anche ricordato l'importanza del supporto fornito dall'Amministrazione alla funzionalità dei presidi dell'Arma presenti sul territorio, "nell'ottica di dare modo agli uomini e alle donne in divisa di fare al meglio il proprio lavoro, stando sempre vicini alla popolazione".

Infine, Roberti, in rappresentanza del governatore Fedriga, ribandendo il riconoscimento dell'Istituzione regionale per la professionalità e la competenza dimostrate, ha consegnato al colonnello Melis il sigillo della Regione

Il messaggio 

Sono stati 3 anni bellissimi, di straordinaria intensità, scanditi da tanti successi operativi e tante soddisfazioni. La cittadinanza triestina ci ha dimostrato grande vicinanza e grazie alla loro collaborazione è stato possibile prevenire situazioni di criticità. Un grazie di cuore a tutti i cittadini onesti. Di eccellente livello il rapporto con tutte le Istituzioni: sotto il coordinamento del Prefetto per gli aspetti di prevenzione e del Procuratore della Repubblica per gli aspetti investigativi, abbiamo cercato di garantire ai triestini una città e una provincia migliore. Ma in generale la sinergia con tutta la Magistratura, con il Comune, la Regione, il mondo accademico, la Diocesi, tutti gli Enti e le Istituzioni. Mi sia consentita, sul punto, una parola di ringraziamento particolare agli amici delle altre Forze di Polizia, con cui condividiamo la vigilanza e il controllo del territorio. Raramente ho trovato un afflato istituzionale di così alto livello. Vado via da una città bellissima, segnata da una storia che l'ha resa unica nel suo genere. Da lunedì sarò sostituito dal Colonnello Stefano Cotugno, a cui auguro il più sincero in bocca al lupo e buon lavoro. Trieste darà anche a lui, come ha dato a me, grandi soddisfazioni. Per quanto mi riguarda, da lunedì sarò il comandante del Reggimento allievi Marescialli dei Carabinieri in Firenze.

Tra i successi operativi che mi piace ricordare, sicuramente l'omicidio del camionista russo a Fernetti e i 60 kg di droga con sodalizio disarticolato. Ma anche la rapina in abitazione a carico di due anziani e tanti altri piccoli grandi successi tramite i quali abbiamo cercato di garantire la pace e la serenità delle brave persone. Quello che è in fondo il nostro compito.

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