Skater triestino riporta in vita il marchio "Atrophied"

Il brand rinasce all'insegna del made in Italy con una nuova collezione. In due mesi tre contest vinti e diverse sponsorizzazioni. Intorno a questa realtà che risorge vortica una "crew" giovane, affiatatissima e tutta nostrana, che punta a una forte presenza nazionale

Parte da Trieste il rilancio del marchio Atrophied Skateboarding, un tempo popolare nella scena skate e underground e poi rimasto abbandonato per un anno e mezzo. Ora, grazie al giovane triestino Luis Tomson, il brand rinasce all'insegna del made in Italy con una nuova collezione di magliette, cappellini, vestiti, accessori e tavole da skate.

La crew

Una produzione interamente triestina, stampata in serigrafia in collaborazione con il designer Giorgio Kobal e Strasnic, un marchio piccolo marchio di vestiario conosciuto a Trieste e gestito da giovanissimi. Intorno a questa realtà che risorge vortica quindi una crew fresca, affiatatissima e tutta nostrana.

I progressi

I risultati non si sono fatti attendere: “In due mesi abbiamo vinto tre jam contest (Jesolo, Udine e Trieste) – spiega Luis - e siamo stati presenti con il nostro stand al Venezia Hardcore Fest. I followers su Instagram  sono quasi raddoppiati, stiamo gestendo moltissimi eventi sia in regione che fuori. Siamo anche in contatto con la Lobster, un marchio conosciuto a livello nazionale, per una futura collaborazione”.

Il concept

Il concept di Atrophied Skatebording è graffiante e incisivo, in linea con la cultura a cui fa riferimento: “Significa letteralmente 'atrofizzato' – racconta Tomson -, il logo vuole richiamare la forma di una pigna ma anche di un cervelletto atrofico. Un marchio fatto dagli skater per gli skater ma non solo: è un movimento e uno stile di vita, ed è importante il fatto che sia nato nella nostra regione, è un punto di riferimento per tutti coloro che seguono questa cultura. Siamo già presenti in tutti gli skate shop e gli eventi a tema del FVG, oltre che in Veneto e in Slovenia, spesso anche come sponsor”.

Nel futuro

Ora Atrophied Skateboarding punta ad arrivare a tutti gli skate shop d'Italia ma non perde d'occhio la Slovenia, dove gli skate park (parchi dotati di rampe chiamate pipe o half-pipe, dove è possibile fare evoluzioni con lo skateboard o i pattini)  sono in espansione. Un progetto interessante che potrebbe portare una giovane realtà triestina oltre l’orizzonte del FVG, sull’okda del Tam tam naturale di una cultura condivisa.

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Commenti (2)

  • e noi gavemo san giacomo

    • E Altura...

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