Spaccio di marijuana ai minori: operazione dei Carabinieri di Trieste da viale XX Settembre a Cividale

16.23 - I militari hanno arrestato quattro afghani richiedenti asilo politico: in casa avevano 24 grammi di stupefacente in dosi già pronte per la vendita, anche ai minori di 14 anni

Il 19 agosto 2014, nel tardo pomeriggio, a Cividale del Friuli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trieste, comandati dal capitano Fabio Pasquariello, nell’ambito di articolata attività finalizzata al contrasto del fenomenio di assunzione di droghe da parte di minorenni, hanno arrestato per il reato di concorso in detenzione continuata a fini di cessione di sostante stupefacenti (con il supporto dei Carabinieri della Compagnia Cividale del Friuli) quattro cittadini afghani con regolare permesso di soggiorno in quanto richiedenti asilo politico in Italia: Bakhshi Hassan, nato il 29 diccembre 1991 a Ghazni, Ssafi Nawab Khan, nato l'1 febbraio 1996 a Jalalabad, Jafari Sayed Mahdi, nato l'1 marzo 1991 in Afghanistan, Safi Ullah Zahid, nato l'1 gennaio 1992 in Afghanistan.

Le indagini sono nate dai servizi predisposti dal capitano Pasquariello lungo il viale XX Settembre, dove molti minorenni, alcuni anche infra 14enni, sono stati trovati in possesso di piccole dosi di droghe leggere come la marijuana. Gli accertamenti hanno condotto i militari a uno dei centri regionali di vendita "al dettaglio" dello stupefacente: nell'appartamento degli afghani, dato a loro in comodato d'uso gratuito da un'associzione che supporta i richiedenti asilo, sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente 24 grammi di marijuhana, suddivise in micro dosi pronte per l'immediato spaccio, che erano occultati dento un barattolo di jogurt all'interno del frigorifero.

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I Carabinieri sono rimasti colpiti dalle modalità di appuntamento, via sms in inglese, che gli spacciatori avevano messo a punto con i giovani clienti: addirittura, durante la perquisizione durata circa 30 minuti, sono ben sette i ragazzini che hanno bussato alla porta in cerca della droga, ma ad aprire la porta sono stati i Carabinieri che li hanno interrogati alla presenza dei loro genitori.

Il capitano Pasquariello, dopo aver illustrato l'operazione, che continua alla ricerca di altri centri di vendita e della provenienza dello stupefacente, ha voluto lanciare un messaggio ai genitori di ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni: «Se trovate pezzi di cellophane nelle tasche dei vostri figli, controllate l'odore. State attenti a come spendono i soldi: anche se 10 euro al grammo (questo il valore della marijuana sequestrata) sembra minimo, per un ragazzino è una cifra importante. Inoltre queste droghe leggere, di solito sono il primo passo verso quelle pesanti e più pericolose».

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