Sparatoria nell'ospedale di Isola, sale il bilancio della tragedia: tre morti e due feriti

Alle 15 di ieri il panico nel nosocomio istriano: un uomo ha aperto il fuoco contro Polizia e medici. Durante la fuga è stato ucciso dagli agenti nel parcheggio. Uno dei due feriti versa in condizioni disperate

Sale il bilancio della follia omicida di Darko Gregoric, 68enne di Sant'Antonio, che ieri pomeriggio, intorno alle 15, ha esploso diversi colpi di pistola all'interno dell'ospedale di Isola: i proiettili erano indirizzati verso due poliziotti che aveva davanti al Pronto soccorso. 

Immediatamente scoppia il panico. I pazienti e il personale scappano per trovare un riparo, ma tra questi c'è anche un medico, un urologo che era in sala, che diventa bersaglio di Gregoric e viene colpito più volte. 

A questo punto l'uomo si dirige verso il parcheggio per fuggire con la sua automobile e i feriti vengono immediatamente soccorsi: per uno dei due poliziotti spira poco dopo in sala operatoria, l'altro è ferito gravemente come il medico; alla fine sfortunatamente anche l'urologo, dopo lunghe ore di itervento chirurgico da parte dei colleghi, è deceduto. 

Tornando alla fuga del folle, ad aspettarlo nel parcheggio c'erano giù altri poliziotti; durante l'inseguimento c'è una nuova sparatoria e un altro agente viene ferito, ma alla fine Gregoric (che poi si è scoperto essere un personaggio già noto alle forze dell'ordine) è rimasto ucciso sotto i colpi della Polizia slovena

Quindi il bilancio della sparatoria al momento parla di tre morti (l'autore del gesto folle, un agente e un medico) e due agenti feriti, di cui uno versa in condizioni disperate.