Uccise Nadia Orlando: si suicida dopo la condanna a 30 anni

Francesco Mazzega si è impiccato nel giardino di casa dei suoi genitori, dove stava scontando gli arresti domiciliari. La condanna era stata emessa dalla Corte d'assise di Appello di Trieste

Si è suicidato ieri, dopo aver ricevuto la condanna a 30 anni dalla Corte d'assise di Appello di Trieste, Francesco Mazzega, che nel 2017 aveva ucciso la fidanzata Nadia Orlando, all'epoca 21enne. Si è impiccato nel giardino di casa dei suoi genitori a Muzzana del Turgnano, dove scontava gli arresti domiciliari. Il collegio aveva accolto la richiesta della procura sui tre anni di libertà vigilata una volta finita di scontare la pena, aggravando così la posizione del reo confesso. Come riportato da Udine Today, nei prossimi giorni i giudici si sarebbero dovuti esprimere sulla richiesta di inasprimento della misura cautelare, che avrebbe potuto riportare in carcere il 38enne, interrompendo così il suo periodo agli arresti domiciliari.

L'uomo aveva strangolato la ragazza la sera del 31 luglio 2017 e poi aveva guidato per tutta la notte con il corpo di lei in auto per poi consegnarsi alle forze dell'ordine all'alba.

Femminicidio, la madre di Nadia Orlando: “Può succedere a chiunque” (VIDEO) 

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