Tecnologia, azienda triestina supporta il team Hyperloop Makers UPV

Il team si è aggiudicato il premio per il miglior Design Concept e per l’Eccellenza Tecnica nella prima fase della competizione

L'azienda triestina ESTECO supporterà il team Hyperloop Makers dell’Università Politecnica di Valencia nella prossima fase della SpaceX International Challenge, il concorso lanciato da Elon Musk per perfezionare il treno superveloce che promette di rivoluzionare il trasporto terrestre, collegando Los Angeles e San Francisco (600 km) in soli 30 minuti.

Il team si è aggiudicato il premio per il miglior Design Concept e per l’Eccellenza Tecnica nella prima fase della competizione, utilizzando il software di ottimizzazione ingegneristico di ESTECO, modeFRONTIER. Ciò ha consentito di individuare la configurazione ottimale in termini di confort, massimizzando al contempo l’efficienza energetica e accelerando le fasi progettuali.

Per la seconda fase ESTECO fornirà al team a titolo gratuito l’accesso al pacchetto ESTECO Academy, utilizzato da ingegneri e progettisti nell’industria automobilistica e aerospaziale. Ottimizzare il progetto “modeFRONTIER ci ha permesso di ottenere un insieme di soluzioni ottimali per un dato range di input, in un tempo davvero irrisorio rispetto a quello che sarebbe stato necessario usando un approccio tradizionale” ha commentato Germán Torres, direttore tecnico del team Hyperloop Makers UPV.«Ora stiamo sviluppando un piccolo dimostratore della tecnologia di levitazione per la seconda fare della SpaceX International Challenge e abbiamo in programma di usare modeFRONTIER per ottimizzare la nostra proposta progettuale per Hyperloop», conclude Torres.

«Come azienda nata dal mondo dell’università e della ricerca – spiega Enrico Nobile, Scientific Advisor di ESTECO – non possiamo non entusiasmarci di fronte a progetti come quello del team Hyperloop dell’Università di Valencia. Siamo lieti di poter mettere a disposizione la nostra tecnologia software per progettare il treno che potrebbe rivoluzionare il modo in cui concepiamo il trasporto interurbano. In generale, attraverso il nostro programma Academy, desideriamo collaborare con le università di tutto il mondo per dare il nostro contributo alla formazione degli ingegneri del futuro fornendo il meglio della nostra tecnologia.» Una soluzione innovativa Mentre la maggior parte dei team in competizione ha scelto di puntare sulla levitazione magnetica passiva o su soluzioni in cui la capsula viaggia sospesa su cuscinetti d’aria, Hyperloop UPV ha sviluppato un sistema che prevede la levitazione attraverso l’attrazione magnetica della capsula verso la parte superiore del tubo. Questo sistema senza rotaia potrebbe tagliare del 30% i costi nella costruzione del tubo Hyperloop

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