Tournée Quartetto Chagall: otto tappe per far conoscere la "nostra" musica classica in Cina

Grande successo per la tournée del Quartetto Chagall, ingaggiato in quanto uno dei migliori complessi da camera occidentali emergenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

 Il Quartetto Chagall (Paolo Skabar e Matteo Ghione, violino; Jacopo Toso, viola; Ilsu Güreşçi, violoncello) - composto da giovani musicisti originari di Italia e Turchia, con sede nella città di Trieste - è stato protagonista di una tournée internazionale promossa e organizzata dalla Società cinese, leader nel settore dell’organizzazione di eventi culturali, Wu Promotion Ltd., dal 16 al 28 ottobre 2019. Il Quartetto Chagall è stato ingaggiato in quanto uno dei migliori complessi da camera occidentali emergenti, al fine di far conoscere al meglio la "nostra" musica classica in Cina.

La tournée ha fatto tappa in 8 siti di particolare interesse turistico-storico-culturale della Nazione: dopo il volo da Trieste a Pechino (con scalo a Monaco), il 17 ottobre è iniziata la tournée, con un concerto presso il  National Library Arts Centre di Beijing, seguito, i tre giorni seguenti, da altrettanti concerti rispettivamente al Chengdu Grand Theatre di Chengde (Hebei Province), al Dalian People Culture Club (Concert Hall) e presso lo Shandong Grand Theatre di Ji’nan (Shandong Province); dopo un giorno di viaggio, il 22 ottobre è stata la volta del concerto presso la Harbin Concert Hall (Helongjiang Province), seguito da un giorno libero, con visita alla città di Harbin.

Gli ultimi tre concerti hanno invece avuto luogo il 25 ottobre al Fuling Grand Theatre di Chongqing, il 26 presso il  Guotai Arts Centre, sempre a Chongqing, per concludere il 27 al Shanghai City Theatre. Ad una breve visita alla città di Shanghai, il giorno seguente, è seguito il volo di rientro a Trieste. La tournée ha rivestito una grande rilevanza anche in relazione alle personalità dell’organizzatore, Wu Promotion Ltd., leader internazionale nel settore della musica classica; con esso collaborano le personalità e i complessi musicali più rinomati sulla scena mondiale al giorno d’oggi (come Teatro Alla Scala di Milano, Berliner Philarmoniker, Wiener Philarmoniker, Riccardo Chailly, Lang Lang e molti altri). Importanti contributi a sostegno di questa tournée sono stati erogati, sotto varie forme, dalla Fondazione Filantropica Ananian, dal Lions Club Trieste Alto Adriatico e dalla Comunità Greco-Orientale di Trieste.

I concerti hanno presentato in anteprima i programmi pensati dal Quartetto Chagall per l’anniversario dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven: ai quartetti op. 18 n. 4 e op. 59 n. 3 del compositore di Bonn, infatti, è stati accostato il quartetto op. 13 n. 2 di Felix Mendelssohn, dedicato a Beethoven, per un totale di circa 90 minuti di musica in ogni concerto. Il pubblico ha riservato al Quartetto Chagall calorosi consensi, manifestati sia al termine di ciascun concerto che sui social media, aggiungendo reazioni, commenti e foto di stima e apprezzamento. Infine il Quartetto Chagall, nella città di Chengde, ha preso parte ad un incontro (c.d. “meet-up” event) con 80-100 allievi della Scuola di Violino della Provincia di Hebei, durante il quale gli artisti si sono presentati, hanno raccontato alcuni momenti della loro carriera e del loro percorso artistico-professionale, hanno risposto alle domande di alcuni insegnanti e genitori presenti e hanno ascoltato alcuni giovani violinisti, dando loro brevi ma preziosi consigli in merito ai brani eseguiti. Matteo Ghione - violino

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