Ripartenza posticipata del tram, Dipiazza: «Solo colpa della lentezza dell'Ustif»

««Noi andiamo avanti, stiamo facendo il nostro, ma non c'è alcun tipo di collaborazione da parte loro»

«Stiamo facendo il nostro: abbiamo stanziato somme importanti e la Regione altrettanto. Sono i servitori dello Stato, coloro che ci devono dare le autorizzazioni ad essere lenti, perchè hanno una paga sicura».
Il sindaco Roberto Dipiazza, come riportato dal servizio di Laura Buccarella in onda su Telequattro, dichiara con fermezza responsabile dei continui slittamenti della data di rimessa in moto del tram di Opicina l'Ustif, l'ufficio speciale ministeriale che ha il compito di valutare i progetti che comune e regione stanno realizzando per il ripristino del tram.   

La riapertura della linea tranviaria , ferma dall'incidente dell'agosto 2016, si posticipa così almeno alla fine dell'estate.
«Noi andiamo avanti - conclude il sindaco - ma non c'è alcun tipo di collaborazione da parte dell'Ustif. Dobbiamo obbedire e cercare di fare il necessario per tornare questo servizio ai cittadini».

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