Beccato al confine con 6 kg di granceola non tracciabile

Il prodotto ittico era destinato a ristoranti e pescherie. Sono stati multati sia il privato che lo trasportava che l'azienda che voleva acquistarlo

Nel pomeriggio di ieri, 29 giugno, gli Ispettori Pesca della Guardia Costiera di Trieste hanno intercettato presso il confine italo sloveno di Basovizza un privato che trasportava prodotto ittico in auto – in particolare polpa di granceola - privo di qualsiasi elemento che attestasse la tracciabilità e destinato a ristoranti e pescherie per un totale di circa 6 kg. Nel corso di tale operazione, è stata inoltre sanzionata una pescheria intenta all’acquisto del prodotto. Tali violazioni hanno portato sanzioni amministrative per complessivi 3000 euro.

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